Concerti, il Comune non ha pace Vertice di maggioranza: che lite

Forza Italia sta con la Lega: «Prima i lavori nelle strade». Acceso faccia a faccia tra Masci e Pastore Non c’è accordo sui 200mila euro per gli eventi. E il sindaco convoca il conclave del centrodestra
PESCARA. È lite in maggioranza sui soldi per i concerti: FdI vuole più fondi per gli spettacoli, almeno 200mila euro; la Lega dice no e invoca più lavori per le strade piene di buche. E adesso non è più uno scontro a due perché anche Forza Italia si schiera: «Ora dobbiamo focalizzare la nostra attenzione sulla manutenzione della città e sulla cura del verde», dice il consigliere Fabrizio Rapposelli. I numeri in consiglio comunale tracciano il peso specifico delle dichiarazioni: la Lega ha 8 consiglieri, compreso il presidente Marcello Antonelli, Forza Italia ne ha 6 e FdI appena due. Senza l’appoggio dei gruppi più numerosi, gli ultimi due anni dell’amministrazione Masci sarebbero in salita. E proprio per parlare dell’ultimo scatto, il sindaco ha convocato la maggioranza per lunedì prossimo: un conclave, con ora e luogo da definire, per ritrovare lo spirito di squadra. Perché il centrodestra si presenta alla vigilia dell’estate della ripartenza segnato dai veleni: chi ha partecipato all’ultimo vertice di maggioranza racconta di una lite mai vista prima.
IL DUELLO Da una parte i consiglieri della Lega e dall’altra il sindaco Carlo Masci. «È stato un faccia a faccia di quelli che in Comune possono capitare tutti i giorni», spiega il consigliere leghista Massimo Pastore derubricando la lite a un semplice scambio di opinioni, «è durato tutto pochi secondi e, alla fine, ho stretto anche la mano a Masci. È finita lì: il confronto in maggioranza è normale e può succedere di alzare i toni durante una riunione».
LA FORZA DEI NUMERI Intanto, l’accordo sui fondi per le feste d’estate a Pescara, città che si candida a capitale del turismo, non si trova: l’assessore ai Grandi eventi Alfredo Cremonese aveva annunciato la svolta come imminente con uno stanziamento per 4 concerti ma la Lega l’ha smentito il giorno dopo. Il patto è indispensabile: a dare il via libera deve essere il consiglio comunale e, senza il sì di Lega e Forza Italia, Masci si ritroverebbe sotto e sarebbe uno smacco.
FORZA ITALIA DICE NO In questo scenario, con Forza Italia che finora è rimasta alla finestra ma strizzando l’occhio alla Lega, arriva una mossa: Rapposelli indica la direzione e dice: «Pescara ha una rete di viabilità critica e necessita di interventi sugli asfalti, poi, ha bisogno di maggior cura per il verde. I turisti devono essere accolti in una città in ordine e pulita ma per questo ci vogliono i soldi. Laddove mi si chiede se sia più urgente fare concerti o manutenzione, dico che la città beneficia già dell’opera dell’Ente manifestazioni pescaresi, che a breve darà il via a eventi importanti, e della presidenza del consiglio regionale di Lorenzo Sospiri, che organizzerà il Festival della rivoluzione dedicato a Gabriele D’Annunzio dal 2 settembre, quindi», sottolinea Rapposelli, «bisogna tenere conto anche delle altre esigenze della città, esigenze che oggi appaiono prioritarie». E sui concerti Forza Italia entra nel dettaglio: «Una data tra il 10 e il 25 agosto ci può stare, per il resto, l’assessorato ai Grandi eventi deve essere vicino al commercio e organizzare piccole iniziative sparse, sia in centro che nei quartieri».
APPELLO FDI Cristian Orta, consigliere di FdI, predica «buon senso», lancia un appello all’unità e rilancia gli investimenti per il turismo: «È oggettivo che in estate una forte attenzione vada rivolta a chi ha scommesso su Pescara con attività commerciali e locali pubblici per incentivarne le aspirazioni di luogo turistico; va fatto soprattutto ora che gli effetti della pandemia e della crisi internazionale pesano come macigni sulla tenuta delle imprese. Credo che nel realizzare questa prospettiva la maggioranza sia e resterà unita».

