Concerti, spettacoli e luminarie: servono 380mila euro per Natale

Cremonese ha chiesto agli uffici tecnici di recuperare le risorse per organizzare gli eventi di fine anno Ma Seccia avverte: «Sono aumentate le spese per la luce, non so quanti soldi avremo a disposizione»
PESCARA. Terminate le iniziative per l’estate, l’amministrazione comunale già pensa al Natale. Quest’anno l’assessore al commercio e al turismo Alfredo Cremonese ha deciso di giocare d’anticipo per organizzare al meglio gli eventi per le feste, dopo due anni di restrizioni a causa dell’emergenza Covid.
si cercano i soldi Per questo motivo, secondo fonti bene informate, l’assessore avrebbe già scritto agli uffici della Ragioneria generale per chiedere di reperire, con una variazione di bilancio, almeno 380mila euro, cioè all’incirca la cifra che l’amministrazione aveva speso per il Natale del 2019, prima che scattassero i periodi di lockdown per il coronavirus. Cremonese spera di poter organizzare un programma ricco di eventi come avveniva in passato. Gli ultimi due anni, infatti, le iniziative sono state ridotte al minimo proprio per evitare il rischio di assembramenti.
il programma Cremonese ha intenzione di organizzare per questa settimana entrante una riunione, presieduta dal sindaco Carlo Masci, con le associazioni di categoria dei commercianti per mettere giù una prima bozza di programma. Ma l’assessore ha già in mente alcune idee. Verrà confermata la tradizione dei due concerti di fine anno, cioè uno per la notte del 31 dicembre e un altro per il pomeriggio del primo gennaio 2023. Per la notte del 31 è previsto anche uno spettacolo di cabaret. Poi ci saranno alcuni giorni a dicembre e gennaio in cui l’amministrazione comunale organizzerà dei micro spettacoli per sostenere le attività commerciali. Le date verranno rese note nei prossimi giorni. Si farà anche una Notte dello shopping per incentivare le aperture domenicali dei negozi. In piazza Salotto, inoltre, dovrebbe tornare, dopo due anni di assenza, il Villaggio dei bambini con iniziative dedicate ai più piccoli. Non mancheranno le luminarie, anche se il Comune spera in un contributo da parte dei commercianti.
Intanto, in questa settimana dovrebbero essere pubblicati due bandi da parte del Comune. Il primo per fare una lista di cantanti e gruppi musicali che possano esibirsi a fine anno e all’inizio del prossimo; è l’altro per la ricerca di sponsor privati intenzionati a finanziare una parte degli eventi natalizi.
caro bollette Ma il reperimento delle somme necessarie per organizzare gli eventi non si preannuncia un’impresa facile. L’amministrazione comunale deve fare i conti con un forte aumento delle spese per le utenze. In particolare, per l’energia elettrica e per il gas, i cui costi sono triplicati passando da 4 a 13 milioni di euro circa. Per questo l’assessore alle finanze Eugenio Seccia ieri è apparso molto prudente. «Non sono quante risorse saremo in grado di reperire per il Natale», ha affermato l’assessore, «dovremo fare un incontro con i tecnici del Comune per capire quanti soldi potranno essere prelevati dal bilancio. Le spese per l’energia elettrica, comunque, sono aumentate rispetto agli anni scorsi, anche se abbiamo ricevuto notizia qualche giorno fa dall’Ance che il governo ha stanziato 300 milioni per aiutare i Comuni a pagare le bollette».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

