Concerto in centro storico per l’ambiente

Anche Spoltore aderisce alla Festa della musica: martedì in piazza D’Albenzio c’è Graziano Zuccarino
SPOLTORE . Anche Spoltore parteciperà alla Festa della musica in programma martedì sera dalle ore 21 in piazza D’Albenzio con “Suite numero due - Catena”. Si tratta di un appuntamento che coinvolge 744 città, tra le quali per la prima volta spunta anche Spoltore, grazie all’organizzazione della Pro Loco di Spoltore Terra dei 5 Borghi.
Da quest’anno, il Comune è entrato a far parte, grazie all’organizzazione della Pro Loco di Spoltore Terra dei 5 Borghi, del circuito internazionale delle città aderenti alla manifestazione, che si tiene in contemporanea in tutta Europa e rappresenta un’occasione per promuovere e diffondere il valore della musica e della pratica musicale. Dal Museo Archeologico di Cagliari alla Reggia di Caserta, dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze al parco Archeologico di Paestum, dal Museo Etrusco di Villa Giulia a Roma all’Archivio di Stato di Venezia, fino al Museo di Capodimonte di Napoli: sono oltre 40 o luoghi della cultura del Mibact che ospiteranno in Italia altrettante iniziative musicali. Il tema dell’edizione 2022 sarà quello del “Recovery Sound Green Music Economy” con l’obiettivo della ripartenza del settore musicale attraverso una particolare attenzione e rispetto per l’ambiente. E sono proprio l’attenzione e il rispetto per l’ambiente, entrambi elementi alla base dello statuto adottato dalla Pro Loco di Spoltore, che hanno portato alla scelta del connubio più naturale tra i due elementi: un artista del territorio da sempre particolarmente attento ai temi ambientali. Tutta la produzione di Graziano Zuccarino è attraversata da tematiche ambientali: da “Raffineria di Cazzirro” e “Scorribande dei Precari” a “Ombrinammale”, contenuta nell’ep “Progetto Baffone”. Sarà proprio nella serata del solstizio d’estate che continuerà la riabilitazione musicale di Graziano Zuccarino, alias Zuccarino Rehab.
La formazione live di Zuccarino Rehab vede la rinnovata partecipazione del chitarrista Fabio Duronio, di Luca “Luchino” Marinacci al basso e Marco “Sburzo” Di Pietro alla batteria per un’esperienza musicale live di pop e di rock, di psichedelia e di rimandi storici dentro una visionaria canzone d’autore: i testi riportano in luce gli avvenimenti accaduti a metà del 1500 sulle coste abruzzesi.

