Conclusi gli espropri dei terreni: la strada verso Silvi è più vicina

27 Gennaio 2021

Il Comune di Città Sant’Angelo ha terminato l’iter, sollecitato di recente dal vicino sindaco Scordella Perazzetti: «A marzo il progetto, l’appalto a inizio estate. È un’opera cruciale per turismo e viabilità» 

CITTÀ SANT’ANGELO. Passi in avanti nella realizzazione del “Corridoio verde adriatico”, la strada carrabile e ciclopedonale che avrà il compito di unire le province di Pescara e di Teramo, collegando Città Sant’Angelo con Silvi e unendo il ponte sul Piomba con quello nuovo “Filomena Delli Castelli” sul Saline.
Dopo una lunga attesa infatti, nella giornata di ieri si è concluso sul fronte che interessa il territorio di Città Sant’Angelo l’iter per l’espropriazione dei terreni che, di fatto, ora può dare il via libera alla fase preparatoria dei lavori.
In base alle stime ipotizzate dall’amministrazione comunale angolana, entro la prima metà di marzo sarà presentato il progetto, mentre entro il mese di giugno di quest’anno saranno appaltati i lavori. Sulla vicenda, lo scorso autunno, era intervenuto anche il presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, augurandosi «l’inaugurazione del tracciato prima dell'inizio della prossima estate».
Tempi che, stando alle notizie fresche, slitteranno un po’ in avanti ma, senza dubbio, aver concluso gli espropri cambia la prospettiva. Proprio questo tema era stato nuovamente sollevato una decina di giorni fa dal sindaco di Silvi Andrea Scordella. Sul suo versante, infatti, l’opera è già stata realizzata e proprio per questo motivo il primo cittadino aveva detto: «Un lavoro atteso e strategicamente determinante bloccato da anni perché non si riesce a chiudere l’accordo con i privati circa la cessione dei terreni», aveva tuonato Scordella in riferimento a quanto stava accadendo sul vicino versante angolano. Ma ora questo intoppo è stato superato, come conferma il suo omologo angolano Matteo Perazzetti: «Sono molto contento», commenta il primo cittadino. «Appena insediati ci siamo immediatamente resi conto che la trattativa con i proprietari dei terreni interessati non era mai stata avviata. Bisognava partire da zero e parlare con ogni singola proprietà. Poi ci si è messo di mezzo il Covid, rallentando tutto». Quindi Perazzetti prosegue: «Nonostante grandissime difficoltà e ripensamenti da parte di alcune persone, siamo riusciti a concludere le trattative. Adesso si potrà finalmente partire».
Quindi, sui tempi di realizzazione conferma: «Nella prima decade di marzo avremo il progetto per poi appaltare i lavori nei primi giorni d’estate. È stato davvero tutto molto complesso, ma non ci siamo mai fatti prendere dallo sconforto, perché era doveroso far prendere vita al Corridoio verde adriatico». Infine conclude sull’utilità della bretella, non solo per le due città ma per l’intero territorio: «È un’opera cruciale per il nostro turismo e per la viabilità, che consentirà di decongestionare dal traffico le arterie principali, permettendo ai ciclisti e ai pedoni di potersi godere un panorama mozzafiato». I lavori, lungo gli 800 metri circa di strada, verranno eseguiti a lotti, dove la Provincia di Pescara andrà a curare la realizzazione del tracciato ciclopedonale, mentre il Comune angolano quello carrabile.
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