Concorsi pubblici: ecco tutte le novità

Una prova scritta e una orale, previsti percorsi differenziati
Concorsi pubblici più celeri e digitalizzati, in era Covid. Le nuove modalità di concorso, introdotte dal Governo, su iniziativa del ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta, prevedono prove decentrate, anche in via telematica, e test di accesso più rapidi. Il fine ultimo non è solo quello di contrastare l’epidemia, ma anche di permettere assunzioni più veloci nelle pubblica amministrazione. Per quanto riguarda le modalità obbligatorie di svolgimento delle prove la nuova norma prevede una sola prova scritta e una prova orale. Per i profili ad alta specializzazione tecnica, sarà necessaria la fase di valutazione dei titoli legalmente riconosciuti strettamente correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni bandite ai fini dell’ammissione a fasi successive. Previsto, inoltre, l'utilizzo di strumenti informatici e digitali nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, tracciabilità e sicurezza. La commissione definisce, in una seduta plenaria, procedure e criteri di valutazione omogenei e vincolanti per tutte le sottocommissioni. Tali procedure e criteri sono pubblicati sul sito dell’amministrazione contestualmente alla graduatoria finale. In caso di necessità, il concorso può essere svolto anche in sedi decentrate o in videoconferenza, ma solo per la prova orale. I titoli e l’eventuale esperienza professionale possono concorrere al punteggio finale in misura non superiore a un terzo. L’articolo 10 specifica, inoltre, che le norme si applicano alle procedure concorsuali del progetto di riqualificazione della pubblica amministrazione, ma non sono valide per le procedure di reclutamento di magistrati, avvocati e procuratori dello Stato, personale militare e delle forse di polizia e il personale diplomatico e prefettizio.
Per quanto riguarda i bandi che verranno pubblicati successivamente all’entrata in vigore del decreto 44/2021, gli stessi avranno modalità leggermente diverse: una sola prova scritta (la prova orale è eventuale). Per i profili ad alta specializzazione tecnica, è obbligatoria una fase di valutazione dei titoli legalmente riconosciuti strettamente correlati alla natura e alle caratteristiche delle posizioni bandite ai fini dell’ammissione alle fasi successive. Si potranno utilizzare strumenti informatici e digitali nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, tracciabilità e sicurezza. L’articolo 10 ha stabilito anche il protocollo per lo svolgimento dei concorsi pubblici, che prevede una durata massima della prova in presenza di un’ora, a partire dallo scorso 3 maggio. I candidati e il personale dell’organizzazione devono effettuare il tampone nelle 48 ore antecedenti, anche se vaccinati. L’utilizzo degli strumenti informatici e digitali deve avvenire nel rispetto della normativa sulla tutela dati personali, tracciabilità e sicurezza. È ammesso l’utilizzo di sedi decentrate, in ragione del numero dei candidati, per limitare al massimo gli spostamenti. Inoltre, sussiste l'obbligo di indossare la mascherina Ffp2 fornita dall’organizzazione e di prevedere adeguati ricambi di aria e distanziamento tra i candidati. Vanno allestiti, infine, percorsi differenziati per ingressi e uscite. (m.p.)
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