Condotta intasata, allarme in via De Revel

28 Febbraio 2018

I residenti segnalano rischi di allagamenti nella strada, autospurgo in azione per liberare i tombini

PESCARA. Si è svolto ieri mattina un primo intervento in via Thaon De Revel per risolvere il problema allagamenti.
Si sono recati sul posto il sindaco Marco Alessandrini, il vice sindaco Antonio Blasioli, il segretario particolare della presidenza della Regione Enzo Del Vecchio, i vertici di Aca e Ater, per verificare il mancato funzionamento di una condotta di acque bianche, segnalato sabato scorso dai residenti.
È stato necessario utilizzare un mezzo autospurgo dell’Aca per liberare un tombino intasato. Tra l’altro sono in corso nella zona i lavori di manutenzione straordinaria del fosso Bardet, che è il principale canale di deflusso delle acque bianche.
«Siamo convinti», hanno fatto presente in una nota Alessandrini e Blasioli, «che questi lavori di manutenzione del fosso, unitamente a quelli delle periferie su cui si va avanti per la progettazione, possano ridare sviluppo e decoro anche in questa zona».
L’incontro di ieri era con tutti i soggetti interessati dai lavori. Lavori che riguarderanno l’allineamento degli impianti fognari delle case Ater al fosso Bardet presente nel sottosuolo, per eliminare le criticità derivanti da un cattivo deflusso delle acque nella zona. «Questo lavoro», ha affermato Alessandrini, «segue l’iniziativa presa dalla Regione di farsi portatrice con risorse proprie della sistemazione dei disagi abitativi di cui soffrono gli alloggi, realizzati nel 1938. L’Ater invece ha elaborato i progetti per l’intervento. Per questa fase si terrà un incontro la settimana prossima a cui parteciperà anche il presidente della Regione Luciano D’Alfonso». Ieri, comunque, l’emergenza è stata risolta con l’intervento di un’autospurgo Aca. «Ma presto si avvieranno i lavori per eliminare definitivamente il problema», ha concluso il sindaco.
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