Confartigianato: «Domeniche a piedi inutili contro lo smog»

3 Ottobre 2018

PESCARA. «Basta con inutili palliativi, come le domeniche ecologiche, che non fanno che rendere più caotica la situazione traffico all'esterno del centro cittadino e danneggiare l'economia». È quanto...

PESCARA. «Basta con inutili palliativi, come le domeniche ecologiche, che non fanno che rendere più caotica la situazione traffico all'esterno del centro cittadino e danneggiare l'economia». È quanto sostiene la Confartigianato dopo l’allarme scattato nei giorni scorsi, e subito rientrato, per lo sforamento dei limiti delle polveri sottili.
«Fino ad oggi le amministrazioni non hanno mai avuto come obiettivo quello di trovare una soluzione definitiva, come invece accade nelle città del nord Italia o nei Paesi europei più avanzati», dicono in una nota il presidente provinciale e il presidente della categoria Commercio dell'associazione, Giancarlo Di Blasio e Massimiliano Pisani, «è da anni che Confartigianato invoca una soluzione concreta alla attuale situazione. Siamo ancora alla fase di sperimentazione delle colonnine di ricarica delle auto elettriche e, soprattutto, per i mezzi ibridi è prevista solo la riduzione della tariffa dei posteggi, mentre ci sono città più evolute di noi in cui c'è la totale esenzione. La nostra regione, inoltre, ha il triste primato di far pagare ancora il bollo anche su kilowatt elettrici. L’attuale situazione traffico, oramai ingestibile ha i suoi effetti sull'ambiente, con conseguenti problemi di inquinamento».
«Le domeniche ecologiche e i provvedimenti adottati fino ad ora», proseguono Di Blasio e Pisani, «sono da considerare dei semplici palliativi che non risolvono il problema, creano problemi al commercio cittadino e favoriscono solo i centri commerciali. Le aree di risulta sono ancora terra di nessuno ed è difficile incentivare la popolazione a posteggiare l’auto in una zona dove aggressioni e scippi sono all’ordine del giorno. Aree in cui manca una zona riservata alle auto in sosta a lungo termine con abbonamenti mensili ridotti. Non si è più parlato del progetto dei parcheggi sotterranei: sono numerose le aziende che li realizzerebbero a costo zero in base alla logica delle successive concessioni. Così come, in città, manca un sistema di bike sharing. Per fare queste cose non servirebbero grandi investimenti, ma ci dovrebbe essere la volontà politica di relazionarsi con le grandi aziende che offrono servizi di questo tipo».
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