Confartigianato: «Parta subito la sanatoria delle tasse locali»
PESCARA. «L’economia del territorio è in ginocchio a causa del maltempo, il Comune aiuti le piccole imprese». L’accorato appello arriva dalla Confartigianato di Pescara. E il primo aiuto che l’associa...
PESCARA. «L’economia del territorio è in ginocchio a causa del maltempo, il Comune aiuti le piccole imprese». L’accorato appello arriva dalla Confartigianato di Pescara. E il primo aiuto che l’associazione degli artigiani chiede è quello di velocizzare le procedure per avviare subito la sanatoria delle tasse locali non pagate dal 2000 al 2016, approvata venerdì scorso dal consiglio comunale.
«È necessario predisporre immediatamente i moduli», dice l’associazione in una nota, «evitando di arrivare a pochi giorni dalla scadenza, e far sì che tutti gli uffici comunali si attivino per sospendere i procedimenti coattivi in corso, scongiurando il rischio di ulteriori vessazioni per le piccole imprese e per i cittadini». La Confargianato ha accolto con grande soddisfazione la delibera sulla rottamazione delle cartelle esattoriali, ossia la sanatoria delle imposte locali.
«Finalmente», dicono il presidente di Confartigianato Pescara e quello della categoria Commercio Giancarlo Di Blasio e Massimiliano Pisani, «si dà la possibilità alle imprese di rottamare le cartelle e le ingiunzioni relative ai tributi locali, cancellando sanzioni assolutamente ingiuste che arrivano talvolta a superare il 100 per cento del debito». Confartigianato ribadisce però la necessità di «sospendere immediatamente tutti i tributi per almeno sei mesi», a causa del maltempo che ha messo in ginocchio il territorio pescarese. «Pescara», avvertono Di Blasio e Pisani, «è una delle città più colpite dall'ondata di maltempo e tante aziende non hanno ancora potuto riaprire. I saldi sono già da considerare un fallimento, dato che sono iniziati il 5 gennaio, proprio in concomitanza con l'inizio dell’emergenza maltempo».
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