Confermati 5 milioni ai laboratori analisi

31 Luglio 2019

La giunta regionale approva la delibera per i tetti di spesa del 2019, sono 28 gli operatori privati

L’AQUILA . È stato confermato a 5 milioni e 142mila euro, anche per il 2019, il tetto di spesa per l’acquisto di prestazioni da laboratori analisi privati che operano in convenzione con la sanità pubblica regionale.
Lo ha deciso la Giunta regionale abruzzese, che assieme al budget per le prestazioni erogate da laboratori analisi privati ha approvato la delibera, lo schema di contratto e l’elenco degli operatori accreditati, che anche per il 2019 restano 28.
A firmare la delibera è stato l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, assieme al direttore regionale Angelo Muraglia. La Regione, nella sostanza, ha mantenuto invariate le stesse condizioni del contratto 2017-2018, ma le strutture dovranno comunque provare la persistenza dei requisiti in materia di autorizzazione e accreditamento.
A dare il placet finale sarà il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, che firmando i contratti con le singole strutture perfezionerà il procedimento. Ogni struttura ammessa alla negoziazione entro una settimana dalla ricezione della delibera, che sarà inviata a tutti gli operatori che fanno parte dell’elenco, potrà produrre osservazioni che saranno vagliate dagli uffici competenti. Naturalmente, il limite massimo di spesa è invalicabile.
«La Regione Abruzzo», è l’avvertimento che si legge nella delibera, «in quanto in Piano di rientro, non dispone di risorse aggiuntive da destinare al finanziamento di eventuali prestazioni extra budget», che saranno dunque «considerate inesigibili».
Inoltre, «eventuali ulteriori accordi aventi il medesimo oggetto, stipulati dalle aziende sanitarie, non trovano copertura nel presente atto». Con la delibera viene messo nero su bianco anche che gli operatori non intenzionati a sottoscrivere il contratto proposto non potranno erogare «a nessun titolo prestazioni a carico del servizio sanitario regionale dalla data della mancata stipula dell’accordo».
I primi a firmare gli accordi, secondo il crono-programma previsto nella delibera, saranno i direttori generali delle Asl abruzzesi, poi le strutture private accreditate ammesse alla contrattazione 2019, e infine il presidente della Giunta regionale.
La delibera, si legge ancora nell’atto ha carattere di urgenza «stante la necessità di ultimare in tempi rapidi la definizione delle negoziazioni con le strutture private provvisoriamente accreditate». Per questo motivo l’atto non è sottoposto al parere preventivo dei ministeri della salute e dell’economia. (u.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.