Confesercenti: caos traffico vicino all’area di risulta, i cittadini non sono stati informati

La controstrada nell’area di risulta chiusa da martedì scorso, il traffico aumentato di volume lungo via De Gasperi, gli automobilisti costretti a lunghe code. Ce n’è abbastanza per Confesercenti per...
La controstrada nell’area di risulta chiusa da martedì scorso, il traffico aumentato di volume lungo via De Gasperi, gli automobilisti costretti a lunghe code. Ce n’è abbastanza per Confesercenti per scendere in campo con una dura nota polemica. Dicono il presidente di Confesercenti Raffaele Fava e il direttore Gianni Taucci: «Con le modifiche alla viabilità attorno e dentro l'area di risulta il centro di Pescara è piombato nel caos, specialmente a causa della pressoché totale assenza di informazioni. Con la chiusura della strada e la mancanza di indicazioni, si rischia di restare bloccati nel parcheggio: è necessario intervenire subito con un piano straordinario di comunicazione anche con l'installazione immediata di nuova segnaletica oggi assente». Confesercenti allarga poi il discorso viabilità alle altre strade del centro: «Ci chiediamo», aggiungono Fava e Taucci, «quale motivo stia ancora ritardando l'annunciata riapertura del senso originario di marcia su viale Regina Margherita, che diventa necessario per rendere più fluido l'accesso al centro e che a questo punto non è più assolutamente rinviabile assieme a un miglior accesso al mercato coperto di piazza Muzii. Sono priorità che commercianti e artigiani aspettano da troppo tempo: non siamo più disponibili ad attendere promesse non mantenute».

