Confesercenti rilancia lo shopping serale

Commercio in crisi, il direttore Taucci propone: aperture notturne dei negozi ogni sabato
PESCARA. Le idee ci sono, adesso tocca ai commercianti valutarle e poi realizzarle. A lanciarle è la Confesercenti di Pescara, guidata da Raffaele Fava, che ha messo a punto due idee e la prima proposta è stata lanciata in questi giorni alla categoria, che dovrà valutarla. Anche quest’anno l’associazione pensa all’apertura notturna dei negozi, per un’esperienza simile a quella della scorsa estate. «Potremmo cominciare il primo giorno dei saldi, che è il 4 luglio», spiega il direttore Gianni Taucci, «e continuare nei sabati a seguire per poi realizzare “Pescara di notte”, cioè la nostra notte bianca, il 2 agosto. Per ottenere risultati non basta sperimentare una tantum ma serve portare avanti le iniziative».
L'associazione ritiene che la formula dello shopping serale sia giusta per una città come Pescara «considerato che la gente va al mare e quindi gli orari dei negozi sono da spostare alle ore serali. E’ naturale che questo impegno non può essere assunto tutti i giorni della settimana ma si può pensare di continuare il progetto dell'anno scorso», anche perché i risultati ci sono stati, in termini di incassi. Va anche detto che una formula anti-crisi efficace sempre e comunque non esiste. «Dobbiamo trovare e provare», prosegue Taucci, «tutte le soluzioni che possono rivelarsi utili a guadagnare di più, in un periodo difficile come quello che va avanti ormai da tempo. Non si può parlare più nemmeno di crisi: sono cambiati i consumi, le abitudini e dobbiamo cambiare anche noi, adeguarci. Il consumatore va invogliato a fare acquisti» e proprio per questo c’è un’altra idea che prevede di «realizzare una giornata dedicata allo shopping e alle bollicine», coinvolgendo sia le cantine abruzzesi per la degustazione delle migliori bottiglie, che gli operatori gastronomici, per i prodotti tipici. Il tutto a prezzi economici. Il 10 maggio si farà il punto della situazione, per capire se il progetto delle aperture notturne trova adesioni, ma prima ancora di dare il via al programma Taucci sottolinea che «non vogliamo creare problemi alle altre attività. Non c’è interesse a danneggiare chi opera nel divertimento», anzi lo spirito è quello di far trascorrere una serata completa, a 360 gradi, tra le varie attività pescaresi.
Flavia Buccilli
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