Confindustria Abruzzo: «Contribuzione Sud, interruzione insensata»

21 Maggio 2024

Il presidente Pagliuca: «Il governo adesso trovi un’intesa con Bruxelles» E Confindustria L’Aquila inaugura domani il primo evento di Excellence

PESCARA. «La Decontribuzione Sud è il principale incentivo all’occupazione nel Meridione, che si è dimostrato una potente leva per la coesione del nostro Paese. Interrompere questo processo a metà anno è insensato». Il grido di allarme arriva da Silvano Pagliuca, presidente di Confindustria Abruzzo e Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, dopo l’annuncio che spegne le speranze sulla proroga dell’agevolazione che dal 2021 consente un esonero contributivo per i datori di lavoro privati con sede nel Mezzogiorno. Una misura operativa, ricorda Pagliuca, che ha contribuito al mantenimento e al rilancio dell’occupazione anche in Abruzzo, consentendo l’abbattimento del 30% del costo dei contributi sui dipendenti. Nata nell’ambito degli aiuti temporanei post-pandemia, tecnicamente sarebbe attiva fino al 2029, ma la sua proroga andava negoziata con Bruxelles. Il ministro Raffaele Fitto ha invece annunciato che la misura scadrà il prossimo 30 giugno e che la scelta dell'Unione Europea sarà di non procedere a proroga.
«Le imprese avevano pianificato in base a questo incentivo», prosegue Pagliuca. «Ora, dovendo rivedere la pianificazione finanziaria, c’è il rischio che la società paghi un prezzo altissimo, con conseguenze sulla caduta del Pil e dell’occupazione». Secondo Confindustria, venendo meno questo supporto, le imprese avranno difficoltà a «programmare crescita, sviluppo e investimenti». Di qui la richiesta al governo nazionale «di trovare un’intesa con Bruxelles per mantenere questo incentivo fino al 2029. Poiché cambiarlo», conclude il presidente di Confindustria Abruzzo, «avrebbe un impatto inaccettabile su imprese e lavoratori».
UNA BUSINESS ACADEMY
PER CONFINDUSTRIA L’AQUILA

Novità di altro segno, invece, in casa Confindustria L’Aquila Abruzzo interno, dove vede la luce la business academy Excellence, una scuola di alta formazione rivolta a manager e imprenditori. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra la confederazione aquilana e Fondazione Osa, si concretizzerà nell’organizzazione di eventi che favoriscano l’acquisizione, lo sviluppo e la condivisione di competenze ed esperienze da parte di imprenditori e manager su tematiche prioritarie per lo sviluppo d’impresa: temi come sostenibilità, intelligenza artificiale, transizione energetica e digitale, leadership, modelli organizzativi, gestione e scenari internazionali.
Domani alle 9.30 nei locali di Confindustria L’Aquila, il primo evento di Excellence, organizzato con Deloitte Climate & sustainability, dedicato al tema della sostenibilità delle imprese e alle strategie Esg. «L'iniziativa nasce da un’attenta rilevazione dei fabbisogni delle imprese associate da cui è emersa la rilevanza strategica dei temi Esg nella definizione dei nuovi modelli di business», spiega il direttore di Confindustria L’Aquila Abruzzo interno, Francesco De Bartolomeis. Durante l’evento verranno illustrati i criteri di finanza sostenibile, tenuto conto della recente approvazione della direttiva Due Diligence da parte del Parlamento Europeo. «La mission della scuola», prosegue De Bartolomeis, «è contribuire ai percorsi di crescita e sviluppo aziendale; le macroaree e i temi che vengono trattati sono approfonditi a seconda delle necessità dei partecipanti».
«Excellence proporrà eventi, pillole, sessioni formative, visite in aziende leader e percorsi esperienziali», sottolinea Giuseppina Saccomandi, referente area formazione di Confindustria L’Aquila. «Il programma si articola in focus tematici: per ognuno verranno attivate proposte che mirano alla crescita aziendale e al sostegno della competitività». I corsi di alta formazione della accademy porteranno manager da tutta Italia sul territorio provinciale, dove importanti aziende operano nel settore farmaceutico, della filiera aerospazio e difesa e nell’elettronica.
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