Confindustria premia gli studenti universitari: ecco le idee del futuro

PESCARA. Ridurre gli scarti alimentari e le perdite economiche con le nuove tecnologie dell’Industria 4.0 e l’applicazione degli indicatori di prestazione sui dati inerenti l’unità produttiva. È...
PESCARA. Ridurre gli scarti alimentari e le perdite economiche con le nuove tecnologie dell’Industria 4.0 e l’applicazione degli indicatori di prestazione sui dati inerenti l’unità produttiva. È questo il progetto, dal titolo Efficienza e sostenibilità, sviluppato nella Lazzaroni decretato come miglior project work di Impresa in Accademia. Ieri mattina nella Cassa Edile di Pescara è stata presentata la squadra vincitrice dell’11ª edizione del percorso formativo ideato dal gruppo Giovani imprenditori di Confindustria Chieti Pescara in collaborazione con Randstad, che mira ad avvicinare gli studenti universitari al mondo professionale, combinando attività in aula e stage all’interno delle imprese. Ad elaborare il progetto vincente sono stati Maria Michela Tufo del dipartimento di Impresa e management della Luiss, Gabriele Carota di Economia aziendale dell’università d’Annunzio; Maira Colavita della triennale in Economia e Management della d’Annunzio, e Melissa Di Tommaso di Economia e Commercio dell’ateneo di Pescara.
«Dopo la selezione effettuata da Randstad, il percorso prevede che venga formata una classe, quest’anno di 26 studenti, provenienti dai due atenei coinvolti: l’università d’Annunzio e la Luiss», ha spiegato Mirko Basilisco, presidente gruppo Giovani imprenditori. «Sono state sviluppate con loro in azienda le competenze trasversali e hanno sperimentato anche strumenti avanzati. Si sono svolti anche laboratori tematici per approfondire la conoscenza delle aziende partner ed uno specifico sulle Pmi curato dal Comitato Piccola Industria di Confindustria Chieti Pescara. Al termine, gli studenti hanno svolto il project work nelle sette aziende partner (Eni, Fater, Gada, Honda, Lazzaroni, Tim e Valagro)». Premio speciale Top Solutions 2022 per le potenzialità nello sviluppo dei mercati internazionali alla squadra che ha lavorato a “Turismo nelle Valli dell’energia: opportunità concrete e sostenibili partendo dal territorio”, un progetto sviluppato nell’azienda partner Eni. Il team è composto da Angela Severo di Economia e Management della d’Annunzio, Giovanni Cracchiolo Master of Science in Strategic Management della Luiss, Miriana Dimola, laurea magistrale in International Relations – Diplomacy della Luiss e Chiara Ferretti, laurea triennale in Economia della d’Annunzio. Quest’ultima è anche autrice dell’etichetta a edizione limitata che Cantina Zaccagnini, come da tradizione, ha dedicato al progetto. «Il 73% dei concorrenti di Impresa in Accademia trova occupazione lavorativa a sei mesi dalla conclusione del progetto nelle aziende ospitanti o in imprese concorrenti», ha sottolineato Luciana La Verghetta, sales manager Randstad «e questa è la testimonianza del valore dell'iniziativa». (m.pa.)

