Conservatorio, 10 milioni per il distretto musicale

12 Settembre 2020

Ok del Ministero: finanzierà la ristrutturazione della ex scuola media di via Saffi Il progetto presentato dalla giunta Alessandrini prevede auditorium e sale prove 

PESCARA. Dieci milioni di euro. Con questa somma il Miur finanzierà la riqualificazione del conservatorio Luisa d'Annunzio. Grazie alla ristrutturazione della ex scuola di via Saffi, Pescara avrà un distretto musicale completo di laboratori, nuove aule didattiche, sale registrazione, studi prove, un auditorium flessibile e aree per eventi aperte alla cittadinanza. I lavori saranno illustrati questa mattina dal sindaco Carlo Masci e dai tecnici del Comune. «Un buon risultato per tutto il nostro territorio», commentano i pentastellati Gianluca Vacca, capogruppo della commissione Cultura e istruzione alla Camera dei deputati, e Domenico Pettinari, vice presidente del Consiglio regionale. «Il conservatorio rappresenta una ricchezza culturale per Pescara, per l’Abruzzo e per tutti gli studenti che intraprendono gli studi in un’istituzione nobile e di alto valore come il “Luisa D’Annunzio”. Il lavoro che quotidianamente svolgiamo nelle istituzioni viene ripagato da notizie come questa».
Il finanziamento servirà alla realizzazione di un progetto presentato nel 2018 dal Comune, con l'amministrazione guidata dall'allora sindaco Marco Alessandrini, insieme al Conservatorio e all’università d'Annunzio. «Il percorso nasce nel 2017», ricorda il consigliere regionale Pd, Antonio Blasioli, «con una delibera di indirizzo che portai in Consiglio comunale e in cui manifestammo la volontà di cedere l’ex scuola media di via Saffi al conservatorio Luisa D’Annunzio».
Iniziò così un lavoro di concertazione tra Comune, dipartimento di Architettura dell’Università e il conservatorio per far accedere il progetto a un bando nel febbraio 2019. «Una corsa fatta nella consapevolezza», aggiunge il consigliere regionale, «che un distretto musicale avrebbe giovato a Pescara, fatto crescere il conservatorio e avrebbe fatto rinascere quella parte di struttura che si apre sulla strada parco. Con questi 10 milioni, avremo una struttura più ampia, ma anche un presidio culturale più aperto alla città, perché il progetto potenzia le connessioni con il quartiere».
«Vedere finanziato il nostro progetto significa anche veder concretizzare una ricucitura urbana», afferma l'ex primo cittadino Alessandrini «un percorso che dal conservatorio porti alla strada parco e favorisca il cammino delle persone, in sicurezza e in modo sostenibile». «Il Conservatorio ha una grande funzione didattica, creativa e formativa», sottolinea l’ex assessore al Patrimonio culturale Paola Marchegiani, «e oggi con l’arrivo dei fondi il progetto diventa un cammino concreto e che promuove uno sviluppo dell’istituzione a servizio della città». (m.pa.)
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