Consiglio comunale sul pronto soccorso

Oggi alle 16 la seduta straordinaria su carenze di personale e criticità per l’utenza. Invitati anche Regione, Asl e sindacati
PESCARA. «I gravi disagi al pronto soccorso dell’ospedale civile: difficoltà organizzative, carenza di personale e criticità nelle prestazioni sanitarie» è il tema all’ordine del giorno del consiglio comunale straordinario in programma oggi alle 16. La seduta, aperta agli interventi esterni, è stata richiesta dai consiglieri comunali di Partito Democratico, Lista Sclocco Sindaco e Città Aperta, «per le rilevanti criticità denunciate da più parti sul funzionamento del reparto».
Sono stati invitati a intervenire, fra gli altri, i vertici di Regione e Asl, i rappresentanti sindacali e del Tribunale dei diritti del malato, l’Ordine dei medici, delle federazioni dei medici pediatri e di base e degli infermieri. Sarà possibile anche per altre organizzazioni e per altri cittadini prendere la parola.
A determinare la richiesta, come si legge nella premessa alla richiesta di convocazione del consiglio comunale straordinario, il fatto che «in piena pandemia nei mesi di dicembre e gennaio, per la prima volta nella sua storia, il pronto soccorso dell’ospedale di Pescara ha chiuso le porte alla sua cittadinanza. Questo nuovo stop alle accettazioni per i pazienti in area medico-geriatrica ha significato che per be due volte», scrivono i consiglieri comunali di opposizione, «e per 48 ore, molti dei nostri pazienti (soprattutto anziani) sono stati deviati a chilometri di distanza. Tutto questo è avvenuto nonostante che il 28 luglio 2021, dopo tantissimi anni, è entrato in funzione il nuovo pronto soccorso dell’ospedale civile “Spirito Santo” di Pescara. Lavori del nuovo reparto che erano attesi dall’utenza e dalle istituzioni locali per superare le strutturali difficoltà di carattere strumentale, logistico e organizzativo del reparto nel precedente sito di via Fonte Romana».

