Consip, papà Tiziano abbandona i dem Romeo resta in cella

Tiziano Renzi (foto) ha lasciato l’incarico di segretario del Pd a Rignano sull’Arno. Si è autosospeso e lo ha annunciato abbandonando il gruppo WhatsApp dei segretari fiorentini dem. A parte poche...
Tiziano Renzi (foto) ha lasciato l’incarico di segretario del Pd a Rignano sull’Arno. Si è autosospeso e lo ha annunciato abbandonando il gruppo WhatsApp dei segretari fiorentini dem. A parte poche varianti, una situazione che si ripete a distanza di pochi anni. Il padre dell’ex premier aveva lasciato già una prima volta l’incarico di segretario del partito nel suo paese nel settembre 2014, dopo l’avviso di garanzia ricevuto dalla procura di Genova per bancarotta fraudolenta in seguito al fallimento della Chil Post, società di distribuzione e marketing. Poi, nell’agosto scorso, il rientro in grande stile, acclamato all’unanimità dall’assemblea degli iscritti del partito del piccolo centro del Valdarno, dopo la sentenza di archiviazione del gip genovese. Adesso, ancora sotto i riflettori per essere stato indagato per traffico di influenze nell’inchiesta
Consip, Renzi senior ha abbandonato di nuovo il partito. Un’uscita di scena bis in una situazione complicata, non solo dal punto di vista giudiziario ma anche politico. A Rignano, assurto agli onori della cronaca, grazie alla famiglia Renzi, si prepara la competizione per le elezioni amministrative. L’attuale sindaco, Daniele Lorenzini, dice di volersi ricandidare ma non con il simbolo del Pd e in un’intervista nei giorni scorsi ha adombrato un contrasto con l’amico Tiziano Renzi.
Intanto sul fronte dell’inchiesta, non trapelano grandi novità. L’unica certezza è che Alfredo Romeo, imprenditore napoletano arrestato per corruzione, resterà in carcere. Il gip Gaspare Sturzo ha respinto l’istanza che era stata presentata dai difensori di Romeo che è detenuto dal primo marzo scorso nel carcere di Regina Coeli.

