Consorzio tra Manoppello e Serra

28 Gennaio 2015

Approvato il provvedimento per la centrale unica degli appalti

MANOPPELLO. Con un provvedimento del Consiglio comunale, è stato approvato lo schema di convenzione per costituire una centrale unica di committenza (Cuc) tra i Comuni di Manoppello e Serramonacesca per le opere pubbliche.

È la legge 214/2014 a obbligare i singoli enti locali a stipulare accordi consortili per costituire una stazione unica per l'appalto di lavori, beni e servizi. E i due Comuni, distanti tra loro pochi chilometri, hanno voluto ottemperare con sollecitudine alle direttive di legge. Comune capofila è Manoppello, essendo più popoloso e con un più vasto territorio, che per l'avvio delle procedure costituirà una struttura operativa. L’assemblea civica ha delegato il sindaco Gennaro Matarazzo alla firma della convenzione che prevede l'ingresso anche di altri Comuni, qualora assumano decisioni in tal senso, previa domanda di ammissione.

«Con questo atto deliberativo» spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Romeo Ciammaichella, «ci dotiamo di un nuovo strumento che ci permetterà di appaltare direttamente lavori e servizi e che costituisce premessa importante a un'auspicabile, futura unione dei Comuni. Operazione da tempo allo studio e di cui altri Comuni dell’Alta Val Pescara come Popoli, San Benedetto in Perillis e Collepietro stanno progettando di realizzare».

«L'iniziativa è stata accolta con favore da alcuni centri limitrofi» interviene Matarazzo «che hanno già preso contatti con noi dichiarando di voler procedere all'adesione senza la quale - dal primo gennaio 2015 secondo le normative - non potrebbero procedere agli appalti di beni e servizi».

Non c'è stata unanimità nella votazione consiliare per l'astensione espressa dai consiglieri di opposizione Lucio Di Bartolomeo e Barbara Toppi.

Walter Teti

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