«Contagi alla Rsa, ecco il motivo»

11 Febbraio 2021

Sindaco e assessore ricostruiscono il fatto: ora tutto sotto controllo

CITTÀ SANT’ANGELO. Il sindaco di Città Sant'Angelo Matteo Perazzetti e l’assessore Maurizio Valloreo intervengono e fanno il punto della situazione sui casi di coronavirus registrati all'interno della Rsa del distretto sanitario angolano. «È tutto sotto controllo», assicurano i due. «Appena venuti a conoscenza della problematica del contagio all’interno della Rsa del distretto sanitario angolano, ci siamo subito attivati con la Asl di Pescara per aver chiara la reale condizione». E poi ricostruiscono l'accaduto: «Un paziente trasferito dall'ospedale di Pescara a Città Sant’Angelo è risultato negativo al tampone effettuato al momento dell’uscita dal reparto. Nonostante questo, è stato comunque messo in sorveglianza sanitaria una volta arrivato qui da noi. Purtroppo, dopo pochi giorni si è positivizzato, contagiando altri ospiti e alcuni componenti del personale sanitario». Quindi aggiungono: «Solo due degli operatori risultati positivi sono residenti all’interno del nostro centro, il resto risiede in paesi limitrofi». Poi ancora: «Non c’è nessuna situazione critica. Il Comune ha avuto sempre il polso della situazione sapendo che sia i due operatori residenti sul territorio, ma anche gli altri, sono in buone condizioni».
Da quello che si apprende anche da organi interni alla struttura, il quadro clinico resta stabile senza destare motivi di allarme. Tutto il personale sanitario presente al momento del diffondersi del contagio è stato rimpiazzato con altri operatori, mentre gli ospiti positivi - che dovrebbero essere due sul totale di circa 10 contagiati - sono isolati e assistiti dalle cure dei sanitari.
All’interno del distretto sono inoltre stati ricavati dei percorsi dedicati, così da evitare che i pazienti possano frequentare gli stessi locali utilizzati dal personale della Rsa, visto che tutte le prestazioni sanitarie offerte della struttura sono sempre rimaste disponibili per l'utenza e continuano a restarlo.
Nei prossimi giorni, decorso il periodo necessario, i positivi verranno nuovamente sottoposti a tampone di controllo in attesa che tutti si negativizzino. (a.d.s.)
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