Contagi e ricoveri in aumento: al Covid hospital altri 15 posti

La Asl ha deciso il potenziamento dei letti da 25 a 40 nella degenza ordinaria nei reparti di via Paolini Il primario: «Pronti a fronteggiare situazioni critiche, ma fate i tamponi se ci sono persone a rischio»
PESCARA. Quindici posti letto in più al reparto di degenza ordinaria del Covid hospital di via Paolini. La corsa inarrestabile dei contagi in questo periodo(ieri 208 casi in provincia contro i 141 di mercoledì, di cui 58 solo a Pescara) ai tempi della tradizionale influenza (che sembra sparita tra mascherine e distanziamento) e ricoveri in aumento al Covid hospital, hanno spinto i vertici dell’azienda sanitaria pescarese a potenziare il numero dei posti letto nel reparto di degenza ordinaria, da 25 a 40 posti letto. Finora a ieri mattina ne erano occupati già 35.
Nella Terapia intensiva, la situazione appare più “tranquilla”. Sono quattro i posti occupati da pazienti con patologie più gravi, non vaccinati, uomini e donne tra i 40 e i 50 anni, contro gli otto posti letto disponibili.
Il provvedimento, che aumenta la riserva di spazi in ospedale per i pazienti contagiati, è emerso dopo l’ultima riunione dell’unità di crisi che si è svolta nei giorni scorsi alla presenza dei vertici Asl, primo fra tutti il manager Vincenzo Ciamponi, e del Comune.
«Con l’aumento della circolazione del virus abbiamo ritenuto di aumentare di 15 posti letto, portando il numero da 25 a 40, nella degenza ordinaria perché vogliamo essere pronti a fronteggiare eventuali situazioni più critiche» spiega Giustino Parruti, direttore del dipartimento di Malattie infettive e responsabile del Covid hospital.
Una prima situazione critica si è manifestata mercoledì scorso con l’aumento di accessi al pronto soccorso della struttura di via Paolini, con un surplus di 7- 8 malati.
Il professor Parruti si affida alla prudenza e al buon senso dei cittadini (che in queste ore stanno correndo a fare i tamponi in farmacia per presenziare in tranquillità a pranzi e cene) durante i giorni di festa: «Dobbiamo goderci il Natale con i nostri cari, seppur diverso quest’anno con più speranze e meno restrizioni, ma in sicurezza» è il monito.
Pertanto «suggerisco», prosegue direttore degli Infettivi, di effettuare i tamponi in farmacia» prima delle conviviali «soprattutto in presenza di persone fragili» all’interno di un nucleo familiare.
Dal Movimento 5Stelle, infine, arriva la richiesta alla Asl a reperire più spazi per la somministrazione delle terze dosi. Scrive in una nota, Erika Alessandrini: «Visto l'aumento del numero di contagi che vede raggiungere a Pescara i 58 nuovi casi in una sola giornata, il livello più alto da marzo 2021, il Movimento 5 Stelle chiede all'amministrazione comunale un maggior impegno nel reperimento di spazi idonei alla somministrazione delle terze dosi. Stanno aumentando le richieste e chi prenota oggi non potrà fare la terza dose prima di metà febbraio».

