Contagi in aumento Il sindaco dice stop ai furbetti della spesa

27 Marzo 2020

De Martinis: c’è chi esce per comprare un prodotto alla volta intensificheremo i controlli anche davanti ai supermercati

MONTESILVANO. Montesilvano tira un sospiro di sollievo, ma non abbassa la guardia. Ieri per il primo giorno, dopo una settimana drammatica segnata da 9 decessi in meno di una settimana, nella città adriatica non sono state registrate vittime risultate positive al Covid-19. Aumentano però i contagiati. Ieri la Asl ha comunicato al Comune la positività di altri 16 residenti, che porta il numero degli attuali affetti da coronavirus a 71, di cui 53 ricoverati in ospedale. Sono, invece, 5 le persone che avevano fatto ricorso alle strutture sanitarie nei giorni scorsi e che sono state dimesse. Tra le buone notizie di ieri, anche quella di una mamma positiva che nei giorni scorsi ha dato alla luce un bambino ed è tornata a casa, in buone condizioni, con il nuovo arrivato.
Resta fermo a nove, invece, il bilancio delle persone, tre donne e sei uomini, che hanno perso la vita dopo aver contratto il virus. Tra i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore c’è anche quello della 68enne di Villa Verrocchio morta nei giorni scorsi nella propria abitazione e per la quale si sospettava fortemente il contagio. Qualche giorno prima del decesso, infatti, il marito della donna era stato ricoverato in ospedale per via del Covid-19 e lei stessa, accusando i sintomi influenzali, era in attesa del tampone. Sono risultati negativi ai tamponi, invece, i due fratelli disabili della donna che hanno trovato accoglienza nella Rsa Santa Maria Ausiliatrice di Santa Filomena dove ieri sono stati trasferiti con l’ambulanza del 118.
CENTRO OPERATIVO. Per un problema risolto, sono tanti quelli che si sono presentati ieri al Centro operativo comunale dove sono state registrate oltre 120 chiamate. Oltre alla richiesta di spesa e farmaci a domicilio, garantiti dai volontari della Protezione Civile e della Croce Rossa, sono stati diversi i montesilvanesi in quarantena alle prese con diversi disagi, tra cui un’anziana positiva, in casa, con l’impianto di riscaldamento guasto: per aiutarla è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Nei controlli della polizia locale ieri non si registrano denunce, mentre il sindaco Ottavio De Martinis ha deciso di venire incontro alle famiglie alle prese con la disabilità. Su sollecitazione delle famiglie dell’Associazione genitori soggetti autistici e tramite l’ufficio Disabili, per gestire al meglio l’emergenza delle persone con autismo e per chi ha patologie psichiatriche, il sindaco ha disposto con le forze dell’ordine misure meno restrittive, consentendo loro di uscire di casa accompagnati, con autocertificazione e certificato di 104. «Le famiglie con persone autistiche e con patologie psichiatriche», ha evidenziato De Martinis, «sono tra le più penalizzate per la chiusura della scuola e dei centri diurni visto che in casa vivono difficoltà anche per comportamenti aggressivi e di iperattività».
BLACK OUT. Per ore, all’isolamento forzato, ieri si è aggiunto un disagio in più: la mancanza di corrente elettrica per diverse ore. Il guasto ha interessato in particolare la zona di Santa Filomena. Dopo l’intervento dei tecnici dell’Enel, la corrente è tornata in serata.
FURBETTI DELLA SPESA. Il sindaco ha lanciato un nuovo appello ai suoi concittadini, invitandoli a un maggiore senso di responsabilità. «Mi giungono voci di persone che continuano ad avere comportamenti scorretti e che escono più volte al giorno per acquistare ai supermercati un solo prodotto. A questo punto intensificheremo i controlli della polizia locale e dei carabinieri all’uscita dei punti vendita per verificare i furbetti. Chiedo uno sforzo maggiore. Seguiamo le disposizioni per la spesa cercando di fare un rifornimento settimanale».