Contagi in aumento riparte lo screening

12 Febbraio 2021

PIANELLA. Dopo l'ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio, che dispone un «monitoraggio intensivo» a Pianella, il sindaco Sandro Marinelli si è attivato per promuovere un nuovo screening...

PIANELLA. Dopo l'ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio, che dispone un «monitoraggio intensivo» a Pianella, il sindaco Sandro Marinelli si è attivato per promuovere un nuovo screening di massa, già da lunedì. Sono stati presi contatti con la Regione e con la Asl, ha spiegato ieri proprio il primo cittadino per cui, prima di partire con i tamponi, bisogna solo attendere che la Protezione civile metta a disposizione il materiale necessario, mentre il Comune assicura il personale volontario.
L'ordinanza di due giorni fa della Regione prende le mosse, per Pianella, dal recente aumento di contagi, riportato in una relazione inviata alla Regione dal Comitato tecnico scientifico. «Ma si tratta di un aumento che avevamo già registrato e gestito, tant'è che è stato promosso lo screening nelle scuole. Ora siamo pronti a fare un ulteriore screening alla popolazione, in modo da mettere in campo tutto ciò che può essere utile» a contrastare l'avanzata del Covid 19 che oggi fa registrare 60 positivi, in questo centro. Marinelli sta continuando a lavorare per raggiungere un altro obiettivo. «Si ragiona con la Asl per modificare il sistema di tracciamento che non funziona come dovrebbe. I risultati ci arrivano in ritardo, per cui si genera un ritardo anche nella presa in carico. Da parte del direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, ho trovato terreno fertile per portare avanti un progetto che consenta l'accesso dei dati ai Comuni che, in questo modo, possono essere coinvolti». La prima tranche di tamponi, dal 9 al 19 gennaio, ha portato a censire 1600 persone (il 20% della popolazione). Nei giorni scorsi, poi, sono stati 500 i tamponi effettuati, tra alunni, personale scolastico e comunale che interagisce con la scuola, e genitori dei bambini della scuola dell'infanzia (è emerso un solo positivo, un ragazzo, ed è stata attivata la Dad). Il sindaco ricorda che sottoporsi al tampone «forse è l'unica possibilità che abbiamo, in attesa che il vaccino venga distribuito in maniera capillare, per evitare una chiusura totale, che danneggerebbe le libertà individuali, l'economia e la vita quotidiana».