Contagi in calo, vaccinato il 90 per cento dei pennesi

Rispetto a gennaio, scende sensibilmente il numero dei positivi: 62 fino a ieri L’appello del responsabile dell’hub vestino: «Completate il ciclo delle terze dosi»
PENNE. Sono 62 i positivi attivi al coronavirus a Penne. Sono in isolamento domiciliare e in buone condizioni. Ne dà notizia il sindaco Gilberto Petrucci. Dati in netto calo rispetto alla situazione vissuta nei mesi di dicembre e gennaio. Nel frattempo continua la campagna vaccinazioni nell’hub di contrada Campetto dove prosegue in base ai nuovi orari stabiliti dalla Asl: una volta alla settimana, il venerdì, dalle 15 alle 18. Per tutti gli over 12 è possibile ottenere la vaccinazione, prima, seconda o terza dose anche senza prenotazione, mentre per la fascia d’età 5-11 occorre la prenotazione.
Solo per i residenti di Penne si è arrivati a vaccinare circa il 90% degli abitanti complessivi. Attualmente resta fuori dalla vaccinazione una piccola percentuale di no vax, molti dei quali hanno preso il Covid e dunque hanno l’attestazione da guarigione.
Da giugno a ottobre la struttura vaccinale di Penne ha somministrato complessivamente 26.500 dosi tra i residenti di tutto il comprensorio vestino. «Da novembre a gennaio credo si sia superata quota dei 40mila», spiega il responsabile del centro vaccinale di Penne, Antonio Baldacchini. «Per quanto riguarda la fascia d'età 5-11 anni abbiamo organizzato, fino a oggi, 5 giornate vaccinali, somministrando dosi a circa mille bambini. Vaccinazioni per i bambini che continuano anche nel prossimo mese. Nel nostro centro, o nelle strutture predisposte dai singoli Comuni», continua Baldacchini, «abbiamo vaccinato anche i cittadini di Villa Celiera, Civitella Casanova, Montebello di Bertona, Picciano, Farindola, Elice, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Brittoli, Carpineto della Nora e Vicoli».
«Fortunatamente il periodo difficile del contagio sembra alle spalle, ma invito tutti i cittadini», sottolinea ancora Baldacchini, «a completare la vaccinazione. È evidente, comparando l’andamento del contagio rispetto al 2020, l'ottimo risultato ottenuto con le somministrazioni delle terze dosi. La vaccinazione è l’unica arma per debellare la pandemia».
Nell'hub pennese in questi mesi di vaccinazioni sono stati coinvolti circa 70 infermieri, 10 medici per il ruolo sanitario e poi tecnici di laboratorio, tecnici di radiologia e assistenti sociali e Oss per la parte amministrativa. «Sono stati sempre presenti anche i volontari della Protezione civile Gruppo comunale Penne”Jonny Damiani”, della Protezione civile gruppo Ana Penne, della Croce Rossa comitato Penne, dell’associazione nazionale Carabinieri gruppo Penne», conclude il responsabile del centro vaccinale, Baldacchini.

