Contagi, l’età media si è abbassata a Città Sant’Angelo

21 Febbraio 2021

CITTÀ SANT’ANGELO. Si abbassa l'età media del contagio a Città Sant'Angelo, che un po' come tutta la provincia di Pescara risente della presenza della variante inglese, più aggressiva e capace di...

CITTÀ SANT’ANGELO. Si abbassa l'età media del contagio a Città Sant'Angelo, che un po' come tutta la provincia di Pescara risente della presenza della variante inglese, più aggressiva e capace di colpire i più giovani.
Nel centro angolano ha ripreso a funzionare a pieno regime la rete messa in campo dai medici di base - che per la verità ha sempre mantenuto alta la guardia - capace di individuare e tracciare i nuovi casi di positività al coronavirus emersi sul territorio.
Come fatto sapere in settimana dall'amministrazione, il numero degli attualmente attivi ha subito una leggera impennata, superando dopo molto tempo quota 50. Tuttavia, dopo il picco di qualche giorno fa, adesso pare che la situazione si sia quantomeno stabilizzata. Un dato importante che emerge dal tracciamento dei medici di base è quello relativo alla capacità di espansione del virus, il quale una volta che entra all'interno di un determinato nucleo familiare non lascia indenne alcun componente. Anche per questo, con la fascia dei giovani e dei giovanissimi adesso nell'occhio delle nuove varianti del Covid, il sindaco Matteo Perazzetti già da una settimana ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio, fatta eccezione per il nido. Inoltre, il primo cittadino ha messo lo stop anche all'accesso dei parchi e degli altri centri di aggregazione. Tali misure rimarranno in vigore almeno fino al termine della zona rossa, vale a dire il 28 febbraio, nell'auspicio che possano produrre l'effetto di far nuovamente abbassare la curva del contagio. (a.d.s.)
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