Continua la discesa dei contagi

7 Dicembre 2020

Non si andava sotto i 300 casi giornalieri dal 23 ottobre. Ma ci sono 11 vittime

Nella domenica in cui il governatore Marco Marsilio firma l'uscita dalla zona rossa, è stato registrato, per il secondo giorno consecutivo, un importante calo dei contagi, con una percentuale di casi rispetto al numero dei tamponi scesa fino a 6.2%. Per avere un rapporto più basso bisogna tornare indietro fino al 20 ottobre scorso, quando i test analizzati furono 3.115, con un positivo su 17 tamponi, pari al 5.9%. Scende anche il numero di posti letto in terapia intensiva, mentre sono più di 400 le persone guarite nel giro di 24 ore. Numeri cruciali per la trattativa avviata in questi giorni dal presidente della Regione con il ministero. Continua invece ad essere pesantissimo il bilancio delle vittime. Ieri sono state 11, tra cui una persona di 69 anni.
I CASI. Ieri sono stati registrati 294 nuovi positivi, ancora una volta concentrati soprattutto nelle province di Teramo e L’Aquila. Non si scendeva sotto i 300 dal 23 ottobre, quando la seconda ondata era solo all'inizio. Tra i contagiati di ieri anche una bambina di 8 mesi e un centenario, entrambi della Valle Peligna. Le persone guarite o dimesse nelle ultime 24 ore sono state 442. Dall'inizio della pandemia sono stati eseguiti complessivamente 438.472 test. Nella sola giornata di ieri i tamponi analizzati sono stati 4.701, mentre le persone testate 1.658. Il giorno prima i tamponi testati erano stati 5.161. Per quanto riguarda i ricoveri, sono 667 i pazienti in terapia non intensiva, 8 in meno rispetto al giorno precedente.
I COMUNI. Tra i Comuni con il maggior numero di contagi giornalieri ci sono Giulianova 19, Teramo 18, Sulmona 17, L'Aquila 14, Martinsicuro 12, Avezzano 12, Montesilvano 10. I decessi si riferiscono a 6 persone della provincia dell'Aquila, 2 a quella di Chieti, una a Pescara e una a Teramo. Si tratta di una 69enne di Gagliano Aterno, un 86enne e una 92enne di Avezzano, un 70ennedi Trasacco, un 97enne e un 92enne entrambi dell'Aquila, una 93enne e una 95 enne, entrambe di Villa Santa Maria, in provincia di Chieti, un 86enne di Pescara e una 88enne di Teramo. Tra i decessi anche una 98enne di Varano Borghi, in provincia di Varese.
TERAPIE INTENSIVE. Scende il numero di pazienti ricoverati in terapia intensiva che era fermo a 73 da diversi giorni. A influenzare questo dato, però, non solo guarigioni ma anche decessi, molto frequentemente di pazienti in terapia intensiva. Il picco da inizio pandemia è stato registrato la scorsa settimana (77), mentre il record nella prima ondata era stato di 76 pazienti, risalente allo scorso 3 aprile. Secondo la rilevazione periodica aggiornata del ministero della Salute, sono 181 i posti letto di terapia intensiva a disposizione delle quattro Asl Abruzzesi.
LA CURVA DEI CONTAGI. Il rapporto tra nuovi contagi e tamponi è del 6.2%. Ciò significa che è stato trovato un paziente positivo ogni 17 tamponi analizzati, mentre il giorno precedente era stato del 7.2% e quello prima ancora del 9.6%, con un positivo ogni 11 tamponi. Si registra una netta diminuzione dei contagi che, se non fosse per l'alto numero di posti letto occupati a causa di pazienti finiti in ospedale nelle settimane passate, riporta lo scenario attuale a quello della seconda metà di ottobre. Gli attuali parametri, dunque, sono al di sotto della media nazionale. In Italia, infatti, ieri il rapporto positivi/tamponi è stato dell'11,5% e il giorno precedente 10,8%.