Contrada Villanesi: ripartono i lavori per la frana del 2013

4 Febbraio 2020

Saranno impiantati 80 pali di sostegno lungo la strada e l’intera collina sarà messa in sicurezza per 600mila euro

FRANCAVILLA AL MARE. L’attesa è finita, ieri mattina a Francavilla sono ripresi i lavori per la messa in sicurezza della frana che nel 2013 colpì in pieno contrada Villanesi.
Le attività, iniziate appena dopo la scorsa estate, erano state interrotte a novembre a causa di due pali dell’alta tensione che ne impedivano la prosecuzione. Da quel momento, per quasi tre mesi, si è rimasti in attesa di un accordo tra il Comune e la società E-Distribuzione del gruppo Enel sulle modalità, e sull’importo da pagare, per il loro spostamento. Accordo che è stato raggiunto a fine gennaio e che ha dato il via libera alla prosecuzione dei lavori.
A dire il vero già nella giornata di venerdì alcuni operai sono tornati sul cantiere per lo svolgimento di operazioni preliminari, come confermato anche da alcuni residenti, ma il via libera ufficiale è arrivato ieri mattina, con uomini e mezzi nuovamente in azione.
La frana di Villanesi, causata dall’alluvione del 2013, è stata finanziata con un contributo regionale di 600mila euro, cifra con cui bisognerà andare a impiantare 80 pali di sostegno lungo la strada; rifare completamente il manto che attualmente è inclinato verso valle e mettere in sicurezza l’intera collina.
Come prima cosa, però, occorre ripristinare la pubblica illuminazione, visto che dallo scorso autunno l’intera contrada è al buio, da quando nel corso della prima tranche di lavori sono stati erroneamente recisi i cavi della corrente elettrica. Un fatto denunciato più volte dai residenti e che, nei prossimi giorni, dovrebbe trovare una risposta concreta.
In base a quanto fanno sapere gli addetti ai lavori, le operazioni, riprese ieri, dovrebbero terminare nel giro di un mese e mezzo al massimo, per andare a restituire sicurezza e decoro alla contrada che si affaccia sul mare. Da Enel, inoltre, fanno sapere che già nel corso di questa settimana inizieranno i lavori per lo spostamento dei due pali che fino a oggi avevano intralciato le attività, operazione che dovrebbe essere portata a termine entro la terza settimana di febbraio.
Inoltre, sulla scorta del ribasso d’asta in sede di aggiudicazione dei lavori, non è escluso che dalla Regione possano arrivare altri 100mila euro per ulteriori interventi, come ad esempio la realizzazione di un impianto per la canalizzazione dell’acqua, per consentirne il regolare deflusso anche in caso di forti piogge.
Ma quel che più conta adesso, è che dopo tanta attesa finalmente si vede la luce. Verrà rifatto il cordolo lungo il ciglio della strada, che oltre a delimitarla servirà anche per andare a legare tra loro i pali di sostegno. Nelle scorse settimane, dopo che aveva smesso di funzionare anche una luce da cantiere utilizzata di notte per illuminare il passaggio, erano stati proprio i residenti a organizzarsi tra di loro, lasciando accese delle luci private in modo da rendere meno insidioso il transito notturno lungo tutta la strada. La situazione di sofferenza però ormai è alla fine. L’aver rivisto gli operai in azione è un segnale che ha tranquillizzato anche chi lì ci vive e da oltre sei anni aspetta un intervento risolutore. Che questa sia la volta buona è l’augurio di tutti i residenti.
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