Contrade martoriate «Penne aspetta da 4 anni»

11 Agosto 2018

Dopo il dissesto idrogeologico del 2014 sono ancora tante le strade malmesse A Villa Degna residenti esasperati: «Ci sono buche anche profonde mezzo metro»

PENNE. Più che una strada provinciale, in alcuni punti sembra di attraversare un tratto di foresta. Gli arbusti e le piante in alcuni passaggi hanno ridotto l’ampiezza e la percorribilità della carreggiata. I residenti di contrada Villa Degna non ne possono davvero più. Sono oramai quattro anni che convivono con una strada ridotta ai minimi termini. «Ho più volte sollecitato i funzionari della Provincia a intervenire», racconta Kirbi Cianchi, «ma non ho ancora ricevuto risposte soddisfacenti. Con la mia auto ho spaccato una gomma e ogni giorno che porto mia figlia in auto temo per la sua sicurezza. Anche il tratto comunale non è messo meglio e la nostra sicurezza quando viaggiamo è davvero ai minimi termini. In alcune zone ci sono buche profonde mezzo metro, e il rischio di rimanere bloccati con l’auto è un’ipotesi tutt’altro che remota. Sia la strada provinciale numero 7, sia la strada comunale che attraversa la popolosa frazione del capoluogo vestino sono ridotte a vecchie mulattiere. Più che a delle buche, i residenti devono far fronte ogni giorno a delle voragini. Crepe e cedimenti stradali provocati da una manutenzione prossima allo zero e da perturbazioni che negli ultimi anni hanno messo a dura prova l’intero comprensorio vestino. Con l’estate che va verso il suo mese conclusivo, la preoccupazione dei residenti è tutta per il possibile maltempo e per l’arrivo della pioggia. Le frane già presenti potrebbero nuovamente riprendere il loro cammino e deteriorare ulteriormente i tratti stradali. «La strada è veramente malmessa e, per di più, a causa della chiusura di un tratto stradale, devo allungare il mio tragitto di circa 3 chilometri per portare mia figlia dai nonni. È inaccettabile».
A pagare la pessima situazione della strada di Villa Degna anche coloro che hanno aziende agricole e sono costretti per lavoro a trasportare bestiame e attrezzi. A Penne 19 contrade (strade comunali) sono state colpite, circa quattro anni fa, da un grave dissesto idrogeologico. I residenti convivono con strade martoriate e, in alcuni casi, completamente chiuse.
I lavori sono stati avviati e portati a termine per la sistemazione della scarpata di San Rocco e in contrada Pagliari, mentre non è stato ultimato il lavoro per la mitigazione del rischio idrogeologico della scarpata sottostante l’ospedale San Massimo.
Ecco le 19 strade e zone martoriate da un grave dissesto idrogeologico: Cima della Rocca, Colle Cerrone, Flagnano, Villa Degna, Colle Maggio, Domera (2 zone), Mallo, Colle Formica/Pluviano, Collalto versante Tavo, Collalto versante Gallero (3 zone), Santa Maria Mirabello, Casavalignani, Portella, Santa Caterina/Blanzano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA