Contratto di fiume per salvare il Saline da rifiuti e liquami

MONTESILVANO. Sindaci dei bacini fluviali a confronto. Alla riunione, svoltasi ieri pomeriggio a palazzo di città, hanno preso parte, oltre al sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, i colleghi...
MONTESILVANO. Sindaci dei bacini fluviali a confronto. Alla riunione, svoltasi ieri pomeriggio a palazzo di città, hanno preso parte, oltre al sindaco di Montesilvano Francesco Maragno, i colleghi Antonio Zaffiri di Collecorvino e Alberico Ambrosini di Moscufo e il vicesindaco di Città Sant’Angelo Alice Fabbiani, mentre assente per motivi personali è stato il primo cittadino di Cappelle Sul Tavo Maria Felicia Maiorano Picone. Oggetto dell’incontro i fiumi Tavo, Fino e Saline e in particolare i cosiddetti Contratti di fiume, strumenti di programmazione negoziata e partecipata, finalizzati alla riqualificazione, alla salvaguardia degli ambienti fluviali e al contenimento del loro degrado.
Nel corso del vertice, al quale ha preso parte anche Patrizio Schiazza, componente del Tavolo Nazionale Contratti di fiume, le amministrazioni di Montesilvano e di Città Sant’Angelo hanno manifestato l’interesse a partecipare, aggiungendo il fiume Saline, al percorso già avviato con una delibera di giunta del Comune di Collecorvino del febbraio 2014, che porterà alla sottoscrizione del Contratto di fiume del Tavo e del Fino. Scopo del documento l’elaborazione di strategie di intervento concertate che partano dalla condivisione delle informazioni e dalla costruzione di un quadro delle criticità e dei valori e propongano programmi di gestione integrata condivisa in grado di riqualificare ecologicamente e paesaggisticamente i bacini.
Antonella Luccitti
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