Contributi a chi agevola l’arrivo di nuove attività

POPOLI. L'amministrazione comunale prende iniziative per fronteggiare la chiusura delle attività commerciali che si stanno verificando in città. Numerose le serrande abbassate soprattutto nel centro...
POPOLI. L'amministrazione comunale prende iniziative per fronteggiare la chiusura delle attività commerciali che si stanno verificando in città. Numerose le serrande abbassate soprattutto nel centro storico, antiche attività che non hanno più modo di coesistere con la trasformazione sociale che investe pienamente il settore commerciale e che dunque sono costrette a chiudere i battenti, così come i piccoli artigiani.
«Crisi economica e impossibilità di concorrenza con i numerosi centri commerciali soprattutto dislocati verso della costa», spiega l'assessore ai lavori pubblici con delega al commercio Dino Santoro «hanno spinto la giunta comunale alla compilazione di un disciplinare, in via di approvazione entro la prossima settimana, per la concessione di agevolazioni per le attività del Comune di Popoli. Questo provvedimento disciplinerà la concessione di agevolazioni in favore di soggetti titolari che intendono locare immobili di proprietà alle attività di nuova costituzione, o che aprano una nuova sede legale e operativa in Popoli con la finalità di favorire l'insediamento di nuove iniziative produttive e commerciali e promuovere il rilancio occupazionale».
Le agevolazioni previste consisteranno nell'erogazione di contributi ai proprietari di immobili almeno per i primi tre anni di locazione dalla denuncia di inizio attività o dall'apertura di una nuova unità produttiva o commerciale. Potranno beneficiare delle agevolazioni i proprietari di immobili che concedano in affittino locali ad attività aventi sede legale ed operativa nel territorio di Popoli, rispondenti a costituite tipologie giuridiche quali: ditte individuali, Snc, Sas, Srl, Spa ,Sapa, Società cooperative, Cooperative sociali, Associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, organizzazioni del terzo settore, Associazioni sportive dilettantistiche e Associazioni culturali e ricreative. «A stretto giro», riprende Santoro «saremo in grado di valutare, in rapporto alle risorse delle nostre casse comunali, anche la misura del contributo massimo concedibile, al momento ancora allo studio dell'ufficio ragioneria, in modo da poter contabilizzare la somma nel prossimo bilancio comunale. Questo comunque è un primo piccolo passo», commenta e conclude l'assessore «che reputiamo vada sicuramente nella direzione giusta, ma a breve saranno convocati incontri e riunioni con i commercianti e operatori del settore per illustrare altre idee da proporre, da discutere ma soprattutto da condividere. Sono certo che l'attuazione di questo programma potrà ridare respiro ed impulso al nostro settore commerciale».

