Contributi a fondo perduto: oltre un milione per le imprese
La Camera di commercio Chieti-Pescara va in soccorso dei piccoli e medi imprenditori locali Stanziati altri 2 milioni e 800mila euro per sostenere formazione, eventi, fiere, e operatori turistici
PESCARA. Un piano di investimenti spalmati su tutto il 2021 per favorire la ripartenza e l’uscita dalla crisi che la pandemia ha causato. È quanto ha predisposto la Camera di commercio di Chieti – Pescara che, seguendo la scia già intrapresa l’anno scorso attraverso forme di sostegno messe a disposizione in emergenza, per il 2021 ha elaborato un pacchetto da più di 4 milioni di euro di risorse da destinare al territorio, tra attività e servizi. Di questi, un milione e 240 mila euro verrà erogato direttamente alle piccole e medie imprese sotto forma di contributi e voucher a fondo perduto che verranno liberati attraverso appositi bandi.
Il piano di attività che vedrà l’ente camerale impegnato sulle due province è stato illustrato ieri mattina nella sede pescarese, dal presidente Gennaro Strever, dal segretario generale Michele De Vita e dai due vicepresidenti Carmine Salce e Lido Legnini. Sette i settori sui quali verranno dirottate le risorse a disposizione.
Sul turismo verrà concentrato 1 milione e 450 mila euro; sulla digitalizzazione delle imprese 765 mila euro; sulle attività di orientamento e formazione 106 mila euro; sull’affiancamento alle aziende nella internazionalizzazione 838 mila euro; 620 mila euro saranno a sostegno della competitività; 210 mila euro per le infrastrutture e infine 28 mila euro sono previsti per i servizi digitali camerali. Poi c’è un milione e 240 mila euro che andrà direttamente alle piccole e medie imprese. Nel corso dell’anno, l’ente provvederà a lanciare diversi bandi.
Per gli operatori turistici verranno liberati 500 mila euro; a supporto della digitalizzazione saranno stanziati 440 mila euro; i bandi sulla formazione e sull’apprendistato saranno finanziati per 50 mila euro; 100 mila per il sostegno all’internazionalizzazione e, per finire, 150 mila euro verranno utilizzati per la realizzazione di eventi e fiere locali.
«Ci siamo trovati ad affrontare la più grande sciagura dal secondo dopoguerra», ha evidenziato Strever. «Di fronte a questo scenario catastrofico la Camera di commercio l’anno scorso è stata vicina al territorio mettendo a disposizione 3 milioni e 700 mila euro, di cui hanno beneficiato duemila imprese e altrettanti operatori che hanno partecipato ai tanti corsi di formazione. Ora tutte le componenti della Camera di commercio sono chiamate a fare la propria parte, mettendo il benessere del territorio e del sistema imprenditoriale al centro. Dobbiamo trasformare questa sciagura in una occasione storica di rinascita».
Tra il 2019 e il 2020 le province di Chieti e Pescara sono riuscite a mantenere un andamento stabile per numero di imprese registrate, tra cessazioni (3.721) e nuove iscrizioni (3.761). In sofferenza maggiore sono andate le ditte individuali che hanno registrato un calo di 408 e le società di persone con un meno 188, ma l’aumento delle iscrizioni per le società di capitali (più 625) ha mantenuto sostanzialmente invariata la situazione.
Gli effetti della pandemia si fanno sentire invece sulle imprese femminili che tra il 2019 e il 2020 hanno subito una riduzione di 155, mentre in aumento sono state le giovanili (più 624) e le straniere (188). Su questo scenario si innesta il piano di investimenti che andrà a concentrarsi sulla promozione delle destinazioni turistiche con particolare riferimento alla costa dei Trabocchi; sulla digitalizzazione, con eventi e servizi mirati offerti anche in collaborazione con l’Agenzia di Sviluppo della Camera di commercio Chieti Pescara; sul sistema infrastrutturale, con particolare riferimento a quello portuale; infine sulla semplificazione amministrativa e sul programma di iniziative già in corso, in collaborazione con la prefettura, per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata in un tessuto economico indebolito dalla pandemia.

