Contributi fino a 1.500 euro per l’autoclave

C’è una proposta di legge regionale che prevede aiuti per i condomini, ma non è stata esaminata
PESCARA. C’è una proposta di legge regionale che prevede contributi fino a 1.500 euro per i cittadini che acquistano un’autoclave. È stata presentata dal capogruppo della Lega Vincenzo D’Incecco, ma il provvedimento non è stato ancora esaminato. Dal Comune, invece, arriva la notizia, diffusa dal Pd, che ci sono solo 5mila euro nel bilancio di quest’anno per aiutare le famiglie che acquistano un apparecchio del genere. Apparecchio iper consigliato dall’Aca per ridurre i disagi dovuti alla carenza idrica. Ma torniamo alla proposta di legge.
L’obiettivo è quello di incentivare l’acquisto e l’installazione di impianti autoclave e accumulo idrico negli edifici residenziali che ne sono sprovvisti, al fine di limitare il disagio della popolazione derivante dalla carenza idrica; promuovere l’adeguamento e l’innovazione tecnologica del patrimonio edilizio residenziale realizzato in epoca antecedente al 1990, garantendo l’approvvigionamento idrico e un’adeguata pressione di distribuzione idrica nel corso delle interruzioni sulla rete causate dalla crisi idrica; rafforzare la prevenzione igienica delle abitazioni soprattutto nel periodo estivo con le alte temperature.
«L’entità del contributo a fondo perduto, che non può essere inferiore a euro 250 euro e superiore a 1.500 per ciascun edificio, è stabilita dalla giunta regionale sulla base dei seguenti criteri», si legge nella bozza di documento, «il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio a servizio delle quali è posto l’impianto e la complessità dell’impianto».
Il contributo sarà erogato nelle seguenti modalità: un acconto pari al 50 per cento a seguito della presentazione ed accoglimento della richiesta al dipartimento Territorio e ambiente servizio Gestione e qualità delle acque.
Il restante saldo del 50 per cento a seguito della presentazione al dipartimento comprovante la corretta installazione e conformità funzionale dell’impianto.
I contributi saranno concessi ed erogati nei limiti delle risorse a disposizione quest’anno, seguendo l’ordine di presentazione delle domande trasmesse a seguito di avviso pubblico adottato dal dipartimento competente. Il provvedimento prevede per questa operazione uno stanziamento di 2 milioni di euro.

