Contributi per cambiare le caldaie

Il Comune copre fino al 50% della spesa per i nuovi impianti termici
PESCARA. Sono in arrivo gli incentivi comunali per i cittadini, singoli o interi condomini, che decideranno di sostituire i vecchi impianti termici a gasolio da riscaldamento con strutture di ultima generazione a elevata efficienza energetica. I contributi saranno pari al 50 per cento della spesa sostenuta, fino a un massimo di 500 euro per i singoli utenti, o di 5mila euro per le centrali uniche condominiali. Le domande per l’accesso al fondo comunale potranno essere presentate entro il prossimo 30 settembre. Lo ha annunciato l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco.
«Per ora abbiamo previsto un plafond complessivo di 30mila euro», spiega l’assessore, «ma se dovesse esserci, come ci auguriamo, un numero elevato di richieste siamo pronti a rifinanziare l’importo, perché l’obiettivo è di incentivare la progressiva dismissione di tutti i vecchi impianti che contribuiscono in modo rilevante all’inquinamento atmosferico».
Il contributo comunale sarà anche cumulabile con altri incentivi pubblici. Possono beneficiarne tutti i cittadini che sono proprietari, oppure sono in affitto o in comodato d’uso. Saranno ammessi al contributo gli interventi per la dismissione delle caldaie a gasolio per il riscaldamento, con o senza produzione di acqua calda, installate da almeno dieci anni, che dovranno essere sostituite da impianti a condensazione alimentati a gas metano o Gpl con etichetta energetica A o superiore.
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