Contributi per i cantieri sicuri Aperto il bando da dieci milioni

Terremoto agosto 2016: fondo perduto destinato alle imprese del cratere nell’Aquilano e Teramano Domande fino al 30 settembre. Gli incentivi potranno coprire fino all’80% delle spese sostenute
L’AQUILA. Le imprese residenti nel cratere del sisma 2016 di Amatrice, che ha colpito in parte anche l’Aquilano (Alta Valle dell’Aterno) e il Teramano, possono fare domanda fino al 30 settembre per ottenere i contributi Inail a fondo perduto a sostegno degli investimenti per la sicurezza nei luoghi di lavoro. I fondi ammontano a circa 20 milioni e sono stati stanziati dall’ordinanza numero 98 del 9 maggio del commissario alla ricostruzione dei territori colpiti dal sisma, Giovanni Legnini. Fondi destinati alle misure per il contenimento del contagio da Covid-19 nei cantieri del terremoto.
Gli incentivi per la sicurezza nei luoghi di lavoro sono accessibili alle imprese operanti in tutti i settori di attività economica residenti nel cratere, e che non hanno avuto danni dal sisma, per interventi di messa in sicurezza degli immobili e degli impianti finalizzati a garantire la sicurezza dei lavoratori.
La spesa deve essere effettuata tra il 24 agosto del 2016 (giorno del sisma) e il 30 giugno del 2021. Gli incentivi possono coprire fino all’80% della spesa ed arrivare a un massimo di 100mila euro per ciascuna impresa beneficiaria. Il decreto del commissario, che approva l’avviso e i moduli per la presentazione delle domande di contributo, è stato pubblicato sul sito istituzionale www.sisma2016.gov.it.
Le domande vanno presentate attraverso il portale internet di Invitalia, individuando il bando nella sezione incentivi, dopo essersi prima registrati ai servizi online di Invitalia per ottenere il rilascio delle credenziali di accesso.
Il contributo può essere richiesto a sostegno degli interventi volti a garantire: la sicurezza dei lavoratori nelle aziende che operano nei territori interessati dal sisma; il contenimento del contagio da Covid -19, nei cantieri all’interno delle aree interessate dal sisma.
Tre milioni di euro sono destinati al territorio della regione Abruzzo, di cui 1 milione di euro per garantire la sicurezza dei lavoratori all’interno dei cantieri, e 2 milioni per il contenimento del contagio da Covid-19. Somme sono poi destinate a Lazio, Umbria e Marche.
Qualora le risorse disponibili non fossero sufficienti a soddisfare tutte le domande di contributi ammissibili si procederà con il metodo del riparto.
Possono richiedere i contributi le imprese appartenenti a tutti i settori di attività economica Ateco 2007, per interventi di rafforzamento dei locali e messa in sicurezza dei componenti non strutturali e degli impianti di edifici a destinazione produttiva, che abbiano sede o operino nei comuni del cratere e che siano in possesso di altri requisiti che ne certifichino la solidità economica. L’azienda non deve essere in liquidazione volontaria, né deve essere incorsa nell’applicazione della sanzione interdittiva. Sono ammessi a contributo gli interventi per il rafforzamento degli immobili e per la messa in sicurezza dei componenti non strutturali e degli impianti, oltre alle spese per il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro. (r.rs.)
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