Contributi previdenziali obbligatori: le detrazioni
L'AQUILA. Tra le novità introdotte con la riforma fiscale 2023 la possibilità, per tutti i contribuenti, di dedurre i contributi previdenziali obbligatori in sede di determinazione del reddito di...
L'AQUILA. Tra le novità introdotte con la riforma fiscale 2023 la possibilità, per tutti i contribuenti, di dedurre i contributi previdenziali obbligatori in sede di determinazione del reddito di categoria, consentendo, in caso di incapienza, di dedurre l’eccedenza dal reddito complessivo e l’inclusione nel reddito complessivo, rilevante ai fini della spettanza di detrazioni, deduzioni o benefici di qualsiasi titolo, dei redditi assoggettati ad imposte sostitutive e a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche, con esclusione dei redditi di natura finanziaria. La riorganizzazione di detrazioni e deduzioni rientra nell’intento di attuare una graduale riduzione dell’Irpef, con la prospettiva di transizione del sistema verso l’aliquota impositiva unica (flat tax).
La valutazione delle detrazioni e delle deduzioni fiscali tiene conto, in particolare, della composizione del nucleo familiare e dei costi per la crescita dei figli, della tutela del bene della casa, della salute, dell’istruzione e della previdenza complementare e il miglioramento dell’efficienza energetica. (m.p.)
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