Controlli a tappeto per evitare assembramenti
Cominceranno questa sera, e proseguiranno nella notte tra domani e venerdì, i controlli di fine anno in città e in provincia per fare in modo che il 2020 si concluda senza problemi, a partire dal...
Cominceranno questa sera, e proseguiranno nella notte tra domani e venerdì, i controlli di fine anno in città e in provincia per fare in modo che il 2020 si concluda senza problemi, a partire dal rispetto delle disposizioni anti-contagio. L’intensificazione dei servizi per queste ultime ore dell’anno è stata disposta ieri dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo nel corso della riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è svolta nel pomeriggio. Per la notte tra oggi e domani e per quella che chiuderà il 2020 e segnerà l'inizio del 2021, Di Vincenzo ha chiesto che si svolgano dei servizi mirati, da affiancare a quelli per il controllo del territorio. Ad organizzarli sarà il questore, Luigi Liguori. E se a Pescara saranno in azione tutte le forze dell'ordine, con la polizia municipale, negli altri comuni saranno operativi i carabinieri.
Nelle ore notturne, quindi, scatterà un'attività di pattugliamento per evitare che qualcuno si conceda strappi alle regole nonostante la pandemia che, quest'anno, impedirà i festeggiamenti tradizionali della notte di San Silvestro, sia dentro sia fuori casa, per non permettere al virus di circolare.
Attenzione massima, poi, è stata sollecitata su alcune zone del capoluogo adriatico, come Rancitelli e Zanni: anche lì la presenza delle pattuglie servirà a monitorare che tutto si svolga nel rispetto della legge e delle limitazioni imposte dalla pandemia tanto più che da domani è stato previsto il rientro in zona rossa, con tutto ciò che ne consegue, ad esempio, sugli spostamenti.
Nei giorni scorsi, dal 24 dicembre (fino a lunedì), sono state controllate in provincia circa 1.270 persone. Il rischio, per chi viola le disposizioni anti-contagio, è quello della sanzione. (f.bu.)
Nelle ore notturne, quindi, scatterà un'attività di pattugliamento per evitare che qualcuno si conceda strappi alle regole nonostante la pandemia che, quest'anno, impedirà i festeggiamenti tradizionali della notte di San Silvestro, sia dentro sia fuori casa, per non permettere al virus di circolare.
Attenzione massima, poi, è stata sollecitata su alcune zone del capoluogo adriatico, come Rancitelli e Zanni: anche lì la presenza delle pattuglie servirà a monitorare che tutto si svolga nel rispetto della legge e delle limitazioni imposte dalla pandemia tanto più che da domani è stato previsto il rientro in zona rossa, con tutto ciò che ne consegue, ad esempio, sugli spostamenti.
Nei giorni scorsi, dal 24 dicembre (fino a lunedì), sono state controllate in provincia circa 1.270 persone. Il rischio, per chi viola le disposizioni anti-contagio, è quello della sanzione. (f.bu.)

