Controlli rafforzati contro i furti I carabinieri: «Non fate ronde»

Ieri sera a San Valentino il vertice con il comandante della compagnia di Popoli e i sindaci della zona D’Angelo: «Anche la Finanza pattuglierà la zona, l’associazione Alpini contribuirà alla sorveglianza»
SAN VALENTINO. Quattro furti in pochi giorni e numerosi tentativi di colpi non andati a segno solo grazie al rafforzamento della vigilanza delle forze dell’ordine nel comprensorio di San Valentino in Abruzzo Citeriore.
Hanno paura i sanvalentinesi, e lo hanno detto chiaramente durante il vertice che si è svolto ieri sera in Comune, convocato dal sindaco Antonio D’Angelo, e al quale hanno partecipato il capitano Carlo Colantonio, comandante della compagnia dei carabinieri di Popoli; il comandante della caserma di San valentino, luogotenente Carmine Chiola; i sindaci di Scafa, Turrivalignani e Roccamorice, rispettivamente Giordano Di Fiore, Giovanni Placido e Alessandro D’Ascanio, oltre al vice sindaco di San Valentino, Lino Sciambra.
La sala Ammirati era affollata di cittadini e in diretta streaming hanno assistito un centinaio di persone. «In molti hanno preferito seguire online per non lasciare le case», ha detto il sindaco D’Angelo. E ha proseguito: «I cittadini hanno chiesto il potenziamento della sorveglianza delle forze dell’ordine che già è avvenuta negli ultiimi giorni con i controlli rafforzati su territorio».
I militari hanno suggerito alla popolazione «di non prendere iniziative personali», ha riferito il sindaco dopo l’incontro in Municipio, «di non fare ronde o andare in giro “armati” di oggetti. Ma se notano movimento sospetti devono solo allertare telefonicamente o recandosi di persona in caserma, le forze di polizia, i carabinieri, che ringraziamo per il lavori di pattugliamento costante sul territorio, e ancora di più perchè hanno trovato il tempo di venire personalmente a rassicurare la cittadinanza e incoraggiarla a segnalare movimenti sospetti e fare così ricorso alla prevenzione per potenziare la sicurezza».
Hanno sfogato «paure e disagi» i cittadini che hanno partecipato all’incontro, anche online, e «hanno raccontato la loro frustrazione trovandosi a fronteggiare un evento straordinario», analizza il sindaco D’Angelo, «perchè mai prima d’ora c’è stata una reiterazione, una persistenza tale di reati che hanno destato tanta preoccupazione nella cittadinanza che si è messa a disposizione dei carabinieri». E prossimamente anche «della guardia di finanza, che pattuglierà le zone». Prevalentemente colpite quelle periferiche e di campagna dove l’illuminazione scarseggia e le abitazioni sono isolate rispetto al centro del paese. E anche «l’associazione degli alpini darà il suo contributo alla sorvegliaza», rivela il sindaco che, insieme ai colleghi delle altre località, rinnova l’invito a «collaborare con le forze dell’ordine».

