Contromano sul marciapiede Auto investe nonna e nipotino

16 Gennaio 2020

Tragedia sfiorata in via Rigopiano. Il bimbo di 11 mesi, sul passeggino, è finito tra le due auto L’automobilista, un 69enne di Torre de’ Passeri ha imboccato la strada in divieto da via Ferrari

PESCARA. Poteva essere una tragedia l’incidente che si è verificato ieri mattina, in via Rigopiano, in cui è rimasto coinvolto un bimbo di 11 mesi, fortunatamente salvo.
La dinamica è a dir poco assurda perché il piccolo ha rischiato di rimanere schiacciato tra due veicoli, mentre era sul passeggino spinto dalla nonna. Il piccolo è vivo per miracolo, ha commentato chi c’era e ha visto il passeggino incastrato tra i due mezzi, temendo il peggio per il bambino.
Una prima ricostruzione arriva dalla polizia municipale, agli ordini di Danilo Palestini, che è arrivata sul posto insieme alla polizia e ai soccorritori del 118. È all’incirca mezzogiorno quando una Ford Focus grigia, condotta da un uomo di 69 anni di Torre de’ Passeri, esce dal sottopasso di via De Gasperi, quello all’altezza di via Rigopiano, e va diritto, imboccando contromano proprio via Rigopiano. L’auto sembra fuori controllo. Sale sul marciapiedi davanti al Park Ferrari, abbatte la palina della segnaletica e alcuni paletti di ferro e ferma la sua corsa contro due auto parcheggiate. Proprio in quegli istanti sta passando in quel punto una donna di 69 anni che spinge, legato nel passeggino, il nipotino di 11 mesi. I due vengono colpiti proprio nel punto dello scontro tra i veicoli: la donna viene raggiunta all’altezza di una gamba e il carrozzino finisce tra le due auto che si sono toccate. In quegli istanti la vita del bimbo sembra appesa a un filo. Sarebbe bastato pochissimo perché rimanesse schiacciato tra le macchine, ma per fortuna il passeggino finisce a terra, si appoggia sul marciapiedi, e il corpo del bimbo non resta compresso. Questione di secondi, e forse sarebbe andata diversamente.
Il piccolo piange, viene soccorso dal personale del 118 che raggiunge via Rigopiano insieme alle pattuglie della sezione Infortunistica della polizia municipale coordinata da Giorgio Mancinelli. La paura è enorme, non si sa ancora cosa sia accaduto di preciso al bimbo, che viene trasportato in ospedale con la nonna e con il conducente della Ford. Per il bambino i controlli si concludono con il ricovero e una prognosi che fa ben sperare, perché i medici assicurano che se la caverà in 15 giorni. La nonna, a parte l'enorme paura, ha riportato la frattura di tibia e femore e ne avrà per trenta giorni. Per lei è stato disposto il ricovero in Ortopedia. In ospedale anche il conducente della Ford: l'uomo assicura fin dal primo momento di aver avuto un malore mentre stava guidando. Prova a rifiutare il trasporto al pronto soccorso, ma viene accompagnato in ospedale anche per gli accertamenti di prassi, sull’eventuale assunzione di alcol o droghe. Via Rigopiano viene chiusa al traffico per oltre un’ora dall'incrocio con via Monte Siella, per permettere agli agenti della municipale di concludere i rilievi. Chi ha assistito all’incidente, o è arrivato negli istanti successivi, tira un sospiro di sollievo dopo aver visto quel carrozzino scaraventato a terra tra i due veicoli.
Un ennesimo incidente sulle strade della città, dopo l’incidente gravissimo dei giorni scorsi in via di Sotto, con un giovane ricoverato in Rianimazione. Pochi giorni prima della fine del 2019 un altro bimbo, di 5 anni, era stato travolto da un’auto e trascinato sull’asfalto mentre era con i genitori a Montesilvano, sulla Nazionale.
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