Contromano sull’asse attrezzato Muore infermiere in pensione

La vittima, Franco Baldi 72 anni di Miglianico: ha imboccato lo svincolo di Selvaiezzi nel senso sbagliato Inevitabile lo schianto con un’altra auto. Feriti gli occupanti, un 59enne di Manoppello e la figlia di 30
CHIETI. Contromano sull’asse attrezzato per quasi due chilometri, dallo svincolo di Selvaiezzi all’uscita Piceno Aprutina. E poi il frontale, tremendo, tra due auto che si accartocciano.
È stato un pomeriggio di sangue e dolore, quello di ieri, un pomeriggio che ha visto morire per un drammatico errore Franco Baldi, infermiere in pensione di 72 anni, originario di Miglianico ma da una vita residente a Chieti, in via Verdi, quartiere Levante.
L’anziano ha imboccato il raccordo autostradale nel senso sbagliato ed è finito contro l’auto sulla quale viaggiavano un 59enne di Manoppello e la figlia di 30 anni, rimasti feriti in modo serio: entrambi ricoverati all’ospedale Santissima Annunziata, non corrono pericolo di vita.
La procura di Chieti ha aperto un’inchiesta per fare luce sulla tragedia: a occuparsi delle indagini è la polizia stradale, coordinata dal commissario Marco Polidoro. Il pm Giancarlo Ciani ha ordinato il sequestro dei veicoli, mentre oggi è prevista l’ispezione cadaverica. La vittima lascia la moglie e due figli.
LA DINAMICA
Sono le 13.30 quando la Fiat Punto guidata da Baldi entra sull’asse attrezzato contromano, probabilmente dallo svincolo di Selvaiezzi. Non è chiaro quanti veicoli incroci prima dello schianto mortale.
Di certo c’è che un automobilista di Bisceglie, che sta viaggiando su una Fiat Panda insieme a tre familiari e sta rientrando in Puglia dopo le vacanze, riesce a evitare il frontale all’ultimo momento, riportandolo solo danni a una fiancata: tutti gli occupanti rimangono illesi.
Ma la Punto continua la sua corsa e si schianta contro una Ford Ka, condotta da un uomo di 59 anni che è diretto a Pescara, è in fase di sorpasso e non può fare nulla per evitare lo scontro perché la corsia di marcia è occupata. L’impatto è violentissimo.
I SOCCORSI
Sul posto si precipitano le ambulanze del 118, i vigili del fuoco e le pattuglie della polizia. Baldi, che nel 2014 fu premiato dall’Automobile club Chieti per aver tagliato il traguardo di 40 anni con la patente di guida, muore sul colpo: ogni tentativo di rianimarlo è inutile.
Padre e figlia, considerando la dinamica dell’incidente, vengono trasportati in codice rosso nel vicino ospedale di Chieti: gli accertamenti in pronto soccorso escludono lesioni interne, entrambi se la caveranno.
Gli agenti della polizia stradale di Chieti, oltre a fare i rilievi, ascoltano i testimoni e, fin da subito, la dinamica appare chiara in tutta la sua drammaticità.
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