Convegno su lupi e parco

1 Giugno 2017

SANT’EUFEMIA A MAIELLA. Uomini e lupi. È il tema di un convegno che si terrà il 3 giugno alle 10,30 nel museo etnografico di Roccacaramanico, sul rapporto fra lupo, uomo e ambiente. Un equilibrio...

SANT’EUFEMIA A MAIELLA. Uomini e lupi. È il tema di un convegno che si terrà il 3 giugno alle 10,30 nel museo etnografico di Roccacaramanico, sul rapporto fra lupo, uomo e ambiente. Un equilibrio precario che stenta ancora a trovare il suo punto di stabilità, nonostante la politica di rispetto ambientale e di conservazione della specie attuata dal Parco della Majella. Il convegno è proposto dall’Associazione per la libera cultura in Abruzzo (Alcua) e gode del patrocinio del Comune, dell’ente Parco Majella, del Wwf Italia e dell’associazione Roccacaramanico: vedrà la partecipazione delle autorità locali e raccoglierà testimonianze da parte di pastori e imprenditori che vivono e operano direttamente nel territorio montano abruzzese soprattutto in quelle dove sono imposti i vincoli ambientali del Parco. È prevista anche la partecipazione di molte associazioni culturali, come Zampognari d’Abruzzo, Escursionisti Cai Farindola, Associazione del cane pastore abruzzese, membri Archeoclub di Pescara e altri gruppi che provengono anche da fuori regione. «Il lupo, nelle aree interne della nostra regione», spiega Mario Massarotti dell’Alcua (foto), «e su tutto il territorio nazionale, è sempre più minacciato dall’uomo e dal progresso tecnico. Il calo demografico e il crollo delle attività agro-silvo-pastorali compiono il resto: il nemico del pastore per eccellenza appare con sempre minor frequenza nelle nostre aree verdi. Questo convegno», conclude, «vuole anche riallacciare il presente con l’epoca del film girato in Abruzzo dal regista Giuseppe De Santis (1956) che rappresentò la cruda realtà dei borghi montani che attraverso la figura del luparo si difendevano dalla minaccia dei lupi». (w.te.)