Convivio storico del maiale tra cena doc, falò e spettacolo

17 Gennaio 2015

LORETO. “Lu Sant’Andonje” è una delle più interessanti tradizioni della cultura del popolo contadino, festeggiata il 17 gennaio con l’esecuzione del maiale. Anche quest’anno torna nella contrada...

LORETO. “Lu Sant’Andonje” è una delle più interessanti tradizioni della cultura del popolo contadino, festeggiata il 17 gennaio con l’esecuzione del maiale. Anche quest’anno torna nella contrada Palazzo di Loreto Aprutino il convivio storico a base di maiale in onore di Sant’Antonio, organizzato dallo storico ristorante La Bilancia di Nicola Sergio Di Zio che proprio quest’anno ha compiuto i 40 anni di attività assieme alla moglie Antonietta Marrone, cuoca, impegnata per l’occasione in un menù che va dalla pizza con gli “sfricoli” al brodo di testa con farro, antica ricetta dettata dalle suore del monastero di Santa Chiara di Atri, fino allo stracotto di costatine di maiale. Prima della cena, la serata sarà ravvivata da un falò purificatorio. Ma il convivio, come spiega Ute Di Zio, figlia del titolare, ha anche una componente artistica, grazie al contributo dell’associazione Lauretana-Teatro del Paradosso. L’appuntamento conferma questo percorso di riscoperta condotto dalla compagnia del Paradosso. Saranno Fausto Roncone e Giacomo Vallozza a mettere in mostra «Lu Sant’Antonio» con uno spettacolo diretto e recitato per gli ospiti presenti. (g.d’o.)