Coperte e container per aiutare la Turchia

La Protezione civile si mobilita per le popolazioni vittime del terremoto: inviati 4 moduli abitativi
MONTESILVANO. La generosità dei volontari della Protezione civile di Montesilvano sbarca in Turchia a sostegno delle popolazioni turche e siriane colpite dal terremoto di due settimane fa. L’associazione di via Calabria, presieduta da Gianni Faieta, è stata la prima in Abruzzo a rispondere all’appello del Dipartimento nazionale di Protezione civile che giovedì ha lanciato una richiesta di aiuto alle sezioni locali e ai gruppi di volontariato. Una richiesta che non solo non è caduta nel vuoto, ma che è stata recepita immediatamente dall’associazione montesilvanese che, già nella stessa giornata di giovedì, si è immediatamente attivata con l’invio di 800 coperte di lana. Dopo appena due giorni, la Protezione civile di Montesilvano ha voluto contribuire in maniera ancora più consistente, donando alle popolazioni turche e siriane quattro container. Si tratta di moduli abitativi perfettamente attrezzati con pompe di calore che potranno essere impiegati come dormitori o ambulatori medici.
«La donazione e la velocità di risposta all’appello del Dipartimento», riferisce l’associazione, «è stata possibile grazie al fatto che la protezione civile di Montesilvano è cresciuta negli anni e oggi è sempre più strutturata per intervenire concretamente in caso di calamità. Un grande ringraziamento va rivolto anche ad Autostrade, che ci concede gratuitamente la possibilità di stoccare i materiali a Città Sant’Angelo, e alle ditte che hanno collaborato per far sì che i container, “accompagnati” dai volontari montesilvanesi, potessero raggiungere il porto di Trieste da dove sono partiti alla volta della Turchia». (a.l.)

