Coppa Acerbo, il primo ciak a Spoltore

Riaperte le curve Z per girare un film sulla mitica corsa pescarese. Set per le riprese anche a Cappelle
SPOLTORE. Si è sentito di nuovo il rombo dei motori delle auto da corsa a Spoltore sulla statale 16 bis, la strada che fu il cuore del circuito della Coppa Acerbo.
Sul tracciato sono cominciate ieri pomeriggio le riprese del film documentario "La Coppa Acerbo - Uomini, motori, modernità”, per la regia di Leonardo Araneo, prodotto da The Talking Tree e fondazione PescarAbruzzo, con la collaborazione della soprintendenza archivistica per l'Abruzzo, i Comuni di Pescara, Spoltore, Cappelle e Montesilvano, associazione Prima Pescara, Provincia e Regione.
Per il primo ciak del docufilm, sono state riaperte dall’amministrazione provinciale le storiche Z di Spoltore, le curve da un anno chiuse al traffico, e sostituite da un nuovo breve tratto viario più lineare, che ai tempi della mitica corsa automobilistica rappresentavano forse il punto più insidioso e di maggior brivido per i piloti che sfrecciavano alla guida dei loro bolidi. Quelle curve rimaste impresse nella memoria, anche da Enzo Ferrari, che molti anni dopo l’ultima Coppa Acerbo ebbe a definire il circuito di Pescara «uno tra i primi esempi di perfetta organizzazione – con i dislivelli, le curve numerose e veloci, per arrivare alle Z di Spoltore – che ha rappresentato un banco di prova ideale per la sorgente industria automobilistica italiana».
Quelle curve, ieri, sono state trasformate in un set cinematografico, dove sono sfilate vetture d’epoca messe a disposizione dal club Old Motors, per far rivivere la leggendaria corsa entrata nella storia dell’automobilismo mondiale. Riprese fatte anche a Cappelle, dove il circuito della Coppa Acerbo si snodava tra una serie curve a gomito prima del lungo rettilineo del Km Lanciato, a Montesilvano, su cui Tazio Nuvolari arrivò a correre a 311 km orari.
La giornata dedicata alla storica corsa in città si è conclusa con le auto d’epoca che hanno sfilato nel tardo pomeriggio in piazza D’Albenzio, nel centro storico, con l’inaugurazione nella sala della Società Operaia di Mutuo Soccorso (Soms) della mostra “Coppa Acerbo: motori, consenso e modernità” . In serata, nella sede Soms, sono stati proiettati filmati originali di repertorio tratti dall’archivio dell’Istituto Luce. A Cappelle, inaugurata la mostra di disegni su episodi ed eventi storici del circuito dell’artista Antes.
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