«Corrente, conto di 24mila euro»

2 Ottobre 2022

Il gestore del Conad esibisce le fatture: ad agosto dell’anno scorso ne pagavo 6mila

PESCARA. «A luglio dell’anno scorso la bolletta della luce era di 5.500 euro. Quest’anno è stata di 22mila euro. Agosto? L’anno scorso la fattura dell’energia elettrica era di 6.000 euro, quest’anno siamo a 24.081». Fabrizio Costantini fa due conti dal punto vendita Conad di via Milano, che gestisce da 18 anni, «una vita». E parla di «bollette catastrofiche». Chiede «interventi a livello europeo, interventi seri, perché senza un calmiere ci saranno problemi». Ha pensato di vivere «un brutto sogno», quando ha ricevuto le ultime bollette, «perché in sostanza ci costa quasi mille euro al giorno», è un po’ «come avere dieci collaboratori in più. Ma una cosa del genere non si può reggere».
Purtroppo le singole attività possono far ben poco per difendersi dalla stangata. «In un supermercato assorbono molto i frigoriferi e i congelatori, e sicuramente non li possiamo spegnere. Ma sarebbe l’unico modo per andare ad intaccare le bollette. Sarebbe inutile spegnere le luci a led, e d’altronde ci hanno detto per una vita che sono quelle che costano meno. Insomma, non possiamo adottare accorgimenti, nessuna strategia da adottare». Gli aumenti li ha avvertiti da un po’, i primi «a maggio e giugno, in maniera più moderata. Per fortuna», dice Costantini, «faccio parte di una cooperativa, la Conad Adriatico, molto proiettata sulla mutualità per cui darà una mano a noi soci che gestiamo i punti vendita, ci consente di stare più tranquilli. Ma non so cosa accadrà se non arriverà un aiuto dallo Stato, anzi se non saranno presi provvedimenti a livello europeo. Per fortuna fino ad ora non abbiamo avuto cali di fatturato e di clientela, che è tutelata da Conad con i prodotti “bassi e fissi”» ma «è difficile stare tranquilli, in qualsiasi settore». (f.bu.)