Corridoio adriatico, un appello del Pd ai parlamentari europei

30 Settembre 2021

Una lettera aperta indirizzata al presidente del Parlamento europeo David Sassoli, al capogruppo del Pd, Brando Benifei e ai parlamentari europei del Pd eletti nella circoscrizione Mezzogiorno per...

Una lettera aperta indirizzata al presidente del Parlamento europeo David Sassoli, al capogruppo del Pd, Brando Benifei e ai parlamentari europei del Pd eletti nella circoscrizione Mezzogiorno per sottolineare l’importanza e chiedere il massimo impegno per «l’inserimento del nuovo corridoio tra penisola Iberica e Balcani (Barcellona - Ploce) all’interno del quale va compreso il collegamento Tirreno-Adriatico tra il Lazio e l’Abruzzo» nelle reti europee Ten – T. Gli autori sono Michele Fina, segretario del Pd Abruzzo, e Andrea Catena, responsabile Pnrr e Infrastrutture. Fina e Catena scrivono a Sassoli, al capogruppo Benifei e ai parlamentari europei Andrea Cozzolino, Paolo De Castro, Franco Roberti, Pina Picierno e Giuseppe Ferrandino che «sappiamo da ciò che si apprende sugli organi di stampa che quasi sicuramente il completamento della dorsale adriatica del corridoio scandinavo-mediterraneo rientrerà nella nuova definizione delle reti transeuropee. Ciò rappresenterebbe un risultato solo parziale se non andasse di pari passo con l’inserimento del nuovo corridoio tra penisola Iberica e Balcani (Barcellona-Ploce) all’interno del quale va compreso il collegamento Tirreno-Adriatico tra il Lazio e l’Abruzzo». Per i due esponenti del Pd Abruzzo la diramazione meridionale del Corridoio Mediterraneo comporterebbe indubbi benefìci per il sistema trasportistico europeo nel suo complesso: assorbimento di parte del flusso di merci ovest- est; riduzione dei costi e dei tempi di trasporto; sviluppo di un efficiente sistema portuale del Centro Italia; rafforzamento della connessione alla rete europea dei trasporti; potenziamento delle Autostrade del Mare.