Corriere positivo alle anfetamine fermato all’uscita dell’autostrada
PESCARA. Controlli a campione, dalle 9 a mezzogiorno di ieri, all’uscita del casello autostradale di Città Sant’Angelo per verificare l’eventuale utilizzo di sostanze stupefacenti da parte di chi...
PESCARA. Controlli a campione, dalle 9 a mezzogiorno di ieri, all’uscita del casello autostradale di Città Sant’Angelo per verificare l’eventuale utilizzo di sostanze stupefacenti da parte di chi lavora alla guida di mezzi come camion e furgoni. È su questo, ieri, che si è concentrata l’attività della polizia stradale di Pescara coordinata dalla dirigente Silvia Conti e che ha portato alla sospensione della patente a un corriere. Su 35 mezzi controllati dalle cinque pattuglie coinvolte nel servizio antidroga, infatti, è stato trovato positivo alle anfetamine un 35enne del posto che si sarebbe giustificato dicendo di aver fumato uno spinello il giorno prima, domenica, quando non lavorava. Di fatto, come previsto dall’articolo 187 del codice della strada relativo alla guida sotto l’influenza di stupefacenti, i poliziotti hanno bloccato il mezzo e sospeso per dieci giorni la patente al giovane in attesa che il campione salivare prelevato con un apposito kit dal medico della polizia venga esaminato anche nei laboratori della Polizia di Roma. Se l’esito sarà ancora positivo per il conducente del mezzo potrebbe scattare un’ammenda da 1.500 a seimila euro con il rischio dell’arresto da sei mesi a un anno.
Ma i controlli della stradale ai mezzi pesanti non sono finiti. Da gennaio a oggi sono stati controllati i cronotachigrafi che gestiscono la misurazione della velocità dei camion e il numero di ore guidate dal conducente. Ebbene, 104 sono state le contravvenzioni e 31 le manomissioni del cronotachigrafo per quanto riguarda le velocità di guida.

