Corsa a sindaco, nel centrodestra ora c’è chi vuole candidare Cilli

A meno di due mesi dalle elezioni ancora nessun annuncio ufficiale sul secondo mandato di De Martinis Spunta anche l’ipotesi Tereo de Landerset. E la Lega chiede un confronto con i partiti della coalizione
MONTESILVANO. A 50 giorni dalle elezioni, a Montesilvano non è ancora stato ufficializzato il nome di nessun candidato sindaco. Se alcuni consiglieri e assessori hanno già iniziato la loro corsa al voto, con iniziative, banchetti, “santini” e post sui social network, tutto tace, almeno in maniera ufficiale, sul fronte dei due aspiranti sindaci degli opposti schieramenti ai quali, a sorpresa, potrebbero affiancarsene altri. Sul fronte del centrodestra, seppure il sindaco uscente, Ottavio De Martinis della Lega, abbia da tempo dichiarato la propria volontà nel proseguire il percorso avviato, per traghettare Montesilvano verso la Nuova Pescara, né la coalizione di centrodestra, tantomeno il suo partito, hanno ancora benedetto pubblicamente un De Martinis bis.
Che il momento non sia semplice è dimostrato anche dal fatto che in queste settimane non mancano le voci di chi ritiene che il motivo del silenzio sulla ricandidatura di De Martinis sia la scollatura creatasi dopo le elezioni regionali quando non solo Montesilvano non è riuscita a infrangere il tabù che vede la città lontana dall’Emiciclo da oltre 25 anni, ma il primo cittadino avrebbe mostrato poco impegno verso i candidati della Lega. A questo si aggiunge il risultato ottenuto dal vice sindaco, Paolo Cilli di Forza Italia, che con poco meno di 4.000 voti, pur non avendo ottenuto uno scranno aquilano, sarebbe corteggiato da quanti lo vorrebbero con la fascia tricolore. Sempre stando ai rumors, però, l’attuale vice di De Martinis non avrebbe intenzione di candidarsi a sindaco. De Martinis invece, strada facendo, avrebbe perso la fiducia di alcuni pezzi della sua maggioranza, come i consiglieri Francesco Maragno, Enea D’Alonzo e Corrado Di Battista. Tra i nomi circolati in sostituzione del primo cittadino in queste ultime settimane anche quello del coordinatore di Montesilvano in Comune, Carlo Tereo De Landerset, o dell’ex assessore Anthony Aliano, anche se, visto il poco tempo che separa Montesilvano dalle urne, l’ipotesi più probabile è proprio quella di una riconferma del sindaco uscente.
Un nodo che necessariamente sarà sciolto nei prossimi giorni e sul quale si lavora ancora come riferisce il portavoce della Lega, Francesco De Santis, che ieri in una nota ha dichiarato: «Stiamo ragionando con i nostri militanti e i nostri amministratori locali sulle scelte migliori da fare in vista dell’appuntamento elettorale. Scelte che saranno caratterizzate dalla coerenza e dalla lealtà verso i cittadini che scelgono di dare fiducia al nostro movimento. Ora però chiediamo ai nostri alleati di riflettere insieme nel tavolo del centrodestra sui nomi possibili e sulle figure migliori da candidare o riconfermare».
Sul fronte opposto, la situazione non appare migliore dal momento che il centrosinistra sembra ancora alla ricerca del proprio candidato sindaco e sulla base del quale si delineerà la possibile alleanza con i consiglieri uscenti e ricandidati del Movimento 5 Stelle che, mentre in piazza propongono banchetti per intercettare autocandidature, si dicono pronti ad andare da soli qualora il candidato non dovesse incontrare il proprio favore.
Ma quali sono i nomi che circolano sul fronte democratico? Il più ricorrente è quello del giovane consigliere uscente del Pd Stefano Girosante che, allontanatosi ben presto dai colleghi di partito, potrebbe non incontrare il loro appoggio. Tra i nomi circolati in queste settimane, ma sui quali non ci sarebbe unione, anche quello del segretario cittadino Daniele Scorrano o dell’ex sindaco Enzo Cantagallo, che sarebbe pronto a rimettersi in gioco. C’è chi invece ritiene che il Pd, potrebbe puntare su una donna con l’auspicio di donare alla città adriatica una sindaca dopo l’unica esperienza in rosa di Filomena Delli Castelli.

