Corsa all’usato per limitare i costi

10 Settembre 2017

Anche le scuole in aiuto dei genitori: testi validi per 3 anni e lavagne interattive

PESCARA. Secondo Federconsumatori, ogni alunno costa più di 500 euro all’anno per l’acquisto di libri, zaini e materiale didattico. I più colpiti sono gli alunni al primo anno, specie nelle medie e superiori. A Pescara come ci si difende? L'uso sempre più crescente delle lavagne interattive a scuola aiuta le famiglie a far quadrare il bilancio quando, all'inizio dell'anno scolastico, i budget sforano tra volumi, quaderni e cancelleria. Nelle cartolibrerie, con i mercatini interni, aumenta la vendita dei libri usati che permettono un risparmio che si aggira sul 40 per cento rispetto al prezzo di copertina.
Una spesa che si riduce ulteriormente se i libri di testo hanno validità triennale nei vari istituti scolastici, come accade ad esempio al comprensivo 9 (1460 alunni dall'infanzia alla secondaria e 5 plessi ai Colli dove le lezioni terminano spesso alle 16,30) diretto dalla preside Elisa Giansante. «Oggi il libro di testo non è l'unico strumento di lavoro», spiega il dirigente scolastico, «nelle scuole ci sono le lavagne interattive, le cosiddette Lim, strumento potente per aiutare lo studio sia in classe sia a casa, dove si fa molta ricerca multimediale». «Non si studia di meno», precisa la preside Giansante, «solo in maniera diversa. Noi adottiamo il metodo del flipped classroom, prodotto multimediale che consente lo studio anche attraverso cd, oltre che materiale cartaceo. In ogni caso, scegliamo anche libri di testo validi per il triennio proprio per consentire alle famiglie un risparmio annuale. I nostri genitori, comunque, non si tirano mai indietro quando si tratta di acquistare libri e per questo li ringrazio. La situazione migliora se i libri vengono riutilizzati dai fratelli che se li passano tra loro. Le famiglie meno abbienti vengono aiutate attraverso libri di testo messi a disposizione dagli stessi docenti».
Alla cartolibreria Bovio, di viale Bovio, il titolare Federico Vanni da anni utilizza il sito internet www.cartolibreriabovio.it per informare la clientela dell'arrivo di nuovi e vecchi titoli di testo. E se la spesa supera i 75 euro, la consegna dei libri, dopo la prenotazione, avviene a domicilio sul territorio cittadino. «Quest'anno gli editori hanno aumentato i prezzi dell'1,50 per cento», spiega Vanni che ha attrezzato un mercatino nel negozio, «per cui cresce la richiesta dell'usato per un risparmio fino al 40 per cento sul prezzo di copertina». Nel dettaglio, quanto spendono le famiglie tra zaini, libri e cancelleria? «Non c'è più la clientela media», spiega il libraio, «o si sceglie il griffato o si va al risparmio globale. Uno zaino non griffato costa sui 25 euro, più di 50 euro quelli dell'Eastpack, 84 euro quelli estendibili e ripiegabili della Seven fino al trolley con zaino incorportato, 100 euro. Per la prima elementare si spende intorno ai 50 euro perché i libri si acquistano con i cedolini statali; per la prima media 100 euro di cancelleria e 300 di libri; ginnasio 600 euro, industriali e scientifici dai 300 ai 450. Alle superiori i costi si abbassano perché i ragazzi tendono a scegliere prodotti che costano meno, mentre in prima media si sceglie una penna a due euro invece che pochi centesimi». Annarita Di Domizio, residente ai Colli e mamma di Rebecca, quest'anno in prima elementare, è riuscita a risparmiare grazie ai regali di amici e parenti: «Ho speso solo per lo zainetto 60 euro e 15 euro per quaderni, quadernoni e matite. Alla piccola sono arrivati in dono tre grembiulini e un astuccio dei colori». (c.co.)
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