Corsa, bici, pesca sportiva e galoppate: in Abruzzo si può

1 Maggio 2020

Marsilio firma l’ordinanza che allenta le misure restrittive e dà il via libera a diverse attività Tra i permessi la toelettatura cani su appuntamento e in 2 sulla moto se residenti insieme

Via libera alle camminate, alle corse, ai giri in bici, alle escursioni a cavallo, alla pesca, alla toelettatura degli animali, all'allenamento e addestramento dei cani, al taglio dei boschi e alla raccolta della legna, alla possibilità di raggiungere le seconde case e di andare in automobile in due. La Regione Abruzzo va più veloce del governo sull'allentamento delle misure restrittive e permette ai cittadini tutta una serie di attività. Il governatore Marco Marsilio, non senza polemiche, revoca anche l'ordinanza che di fatto vietava di circolare a Pescara, Montesilvano e Spoltore, consentendo già da oggi, 1° maggio, le passeggiate nei luoghi preferiti dai cittadini, come il lungomare o la Strada parco. Le ordinanze in questione sono la 50 e la 51, entrambe firmate nel pomeriggio. La prima, valida fino al 17 maggio, stabilisce le attività consentite, seppure a determinate condizioni; la seconda revoca le misure restrittive precedentemente introdotte per l'area metropolitana, oltre a stabilire i criteri per i tirocini extracurricolari.
1) TOELETTATURA. In base al provvedimento, è consentita l'attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, nel proprio Comune di residenza o in quello più vicino se nel proprio non ci sono attività del genere, purché il servizio «venga svolto per appuntamento, senza il contatto diretto tra le persone, e comunque in totale sicurezza nella modalità 'consegna animale - toelettatura - ritiro animale', garantendo il distanziamento sociale».
2) PASSEGGIATE A CAVALLO. Consentite, poi, nel proprio Comune di residenza o domicilio o in un Comune limitrofo, passeggiate a cavallo all'aria aperta, ma solo ed esclusivamente in forma individuale.
3) CORSA E BICI. Dopo quasi due mesi chiusi in casa, i cittadini potranno di nuovo svolgere attività motorie e attività all'aria aperta, come corsa e giri in bici, «dalle ore 6 alle ore 20, esclusivamente in modalità individuale, nell'ambito del proprio comune di residenza».
4) PESCA. Permessi, inoltre, gli spostamenti all'interno della provincia di residenza per lo «svolgimento, in forma amatoriale, di attività di pesca lungo i corsi d'acqua e i laghi della regione Abruzzo e la pesca ricreativa in mare», ma esclusivamente nel rispetto delle misure previste a livello nazionale e di tutte le norme di sicurezza sul contenimento del contagio. L'attività può dunque essere svolta solo a determinate condizioni: si deve trattare di una persona abilitata all'esercizio della pesca sportiva e ricreativa; non possono esserci più di due persone per imbarcazione, delle quali almeno una abilitata, nel caso di pesca in acque interne o in mare; bisogna rispettare la normativa vigente in merito all'esercizio della pesca sportiva e ricreativa.
5) ORARI. Il quinto punto dell'ordinanza stabilisce delle fasce orarie per le passeggiate a cavallo e per la pesca: le attività sono consentite esclusivamente dalle 6 alle 20 e nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente.
6) ADDESTRAMENTO CAVALLI. Consentiti, inoltre, l'allenamento e addestramento dei cavalli, «da svolgersi in maniera individuale da parte dei proprietari degli animali presso i maneggi autorizzati all'interno del territorio della regione Abruzzo, nel rispetto della normativa vigente in materia di distanziamento sociale».
7) ALLENAMENTO CANI. Permesso, poi, l'allenamento e addestramento dei cani in aree autorizzate, «senza il contatto diretto fra le persone, nel rispetto del distanziamento sociale e della normativa vigente, e comunque in totale sicurezza».
8) RACCOLTA LEGNA. L'ordinanza consente anche lo svolgimento «in forma amatoriale del taglio del bosco» per ricavare legna da ardere per il proprio nucleo familiare, in quanto «attività normalmente svolte nella stagionalità in atto e dunque urgenti per il periodo temporale di riferimento e dettate da esigenze di sostentamento familiare, nel rispetto delle richiamate misure di comportamento finalizzate al contenimento del contagio». Ma solo a determinate condizioni: obbligatori il distanziamento sociale e l'uso di mascherine e dispositivi di protezione; evitando l'uso promiscuo di attrezzature e avendo a disposizione disinfettanti per le mani; lo spostamento è consentito nel Comune di residenza o in quello limitrofo a massimo due componenti della stessa famiglia, una sola volta al giorno e con rientro in giornata; rispetto delle prescrizioni del settore vigenti in ogni provincia.
9) ASPORTO “DRIVE”. Il governatore, con il provvedimento, consente poi «l'asporto, anche nei giorni festivi, in quelle attività di ristorazione per le quali sia prevista l'ordinazione e la consegna al cliente direttamente dal veicolo (servizio Drive)», mentre «resta sospesa ogni forma di consumo sul posto di alimenti e bevande».
10) SECONDE CASE. È inoltre consentito lo spostamento, «individuale o per massimo due persone purché appartenenti allo stesso nucleo familiare, nell'ambito del territorio regionale, all'interno del proprio Comune o nei Comuni dove si trovano le seconde case di proprietà, per il solo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazioni». Obbligatorio il rientro in giornata nella propria abitazione.
11) IN AUTO. Per quanto riguarda gli spostamenti in auto sono permessi quelli con più di un passeggero, «di cui uno seduto anche sul sedile anteriore, a condizione che il passeggero seduto sul sedile anteriore sia residente con il guidatore».
12) IN MOTO IN DUE. Stesse condizioni sono previste per le moto: si può andare in due se il passeggero risiede con chi guida.
13) CIMITERI. L'ordinanza stabilisce, infine, che i sindaci «con proprie ordinanze sono autorizzati a disciplinare le aperture dei cimiteri nel rispetto delle disposizioni in materia di distanziamento sociale».
POLEMICHE. Dura la critica della capogruppo M5S, Sara Marcozzi, secondo cui «la propaganda ha prevalso sulle raccomandazioni degli esperti: Marsilio ha deciso di forzare la mano e contravvenire alle indicazioni del governo centrale per consentire quelle che, evidentemente, a suo avviso risultano essere attività necessarie e irrinunciabili». Un plauso all'operato del governatore abruzzese arriva, invece, dalla Lega. Il capogruppo Pietro Quaresimale esorta Marsilio, «se il governo dovesse cincischiare ancora», a seguire «gli esempi positivi che provengono da altre regioni del sud, determinando il ritorno alle attività di cittadini ed imprese».
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