Corsi per trovare lavoro a disoccupati e immigrati

Riparte il progetto del Comune per aiutare le persone più fragili a integrarsi Tirocini di sei mesi a Pescara e Spoltore. L’intervento finanziato dalla Regione
PESCARA. È stato pubblicato sul sito del Comune il bando per partecipare al progetto «Cielo, competenze per l'inclusione ed il lavoro oggi», di cui il Comune di Pescara è capofila. Il progetto, ammesso a finanziamento nell’ambito dell’intervento «Abruzzo include», prevede l'attivazione di 69 tirocini (di cui 60 a Pescara e 9 a Spoltore per un importo di 600 euro) a favore degli utenti dei servizi sociali, per la durata di sei mesi.
Tra i destinatari, disoccupati, disabili, senza fissa dimora, over 45, immigrati, vittime di violenza e vittime di tratta. L’iniziativa è stata presentata ieri dal sindaco Marco Alessandrini, dagli assessori regionale e comunale alle politiche sociali, Marinella Sclocco e Antonella Allegrino, dal Comune di Spoltore (Comune capofila dell'Ecad 16 partner del progetto). Le domande dovranno essere presentate entro le 17 del 21 novembre prossimo.
«Abruzzo include», ha spiegato la Sclocco, «è un'idea partita tre anni fa con il primo bando, cercando di mettere in pratica un'idea moderna di welfare per restituire dignità attraverso il lavoro ai soggetti fragili. Attraverso tirocinio e formazione si cerca di rimotivare soggetti fuori mercato. Il rischio era che, finito il tirocinio, tutto tornasse come prima, ma tre anni fa ci accorgemmo che quando la fragilità viene presa in carico e accompagnata, anche nel mondo del lavoro il cambiamento è possibile e così in diversi hanno avuto la possibilità di essere contrattualizzati».
«Per me», ha osservato, «è stata una straordinaria scommessa vinta, perché le congiunture non erano favorevoli. Ecco perché abbiamo deciso di rifinanziare Abruzzo include anche quest'anno».
Il progetto prevede il tirocinio per 600 cittadini abruzzesi, allungato a sei mesi rinnovabili per altri sei, a totale carico dalla Regione che attinge dai fondi Fse.
«Ringrazio la Regione», ha affermato la Allegrino, «per aver continuato a raccogliere la sfida partita con Abruzzo include, e nello specifico con il progetto Ali, che ha dimostrato quanto valga un’esperienza fondata non sull’ottica dell’assistenzialismo ma sulla partecipazione attiva. I destinatari del progetto saranno gli utenti già conosciuti dai nostri servizi Sociali ma anche i nuovi che dovranno essere presi in carico. Li accompagneremo in questo percorso attraverso la partnership costituita da Pescara, dai Comuni appartenenti all’Ecad 16». (e.s.)
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