Corso chiuso alle auto, 1100 firme
Petizione del centrodestra contro la decisione del Comune di riaprire al traffico
PESCARA. Ben 1100 firme (500 sabato, 600 ieri) per dire no alla riapertura al traffico di corso Vittorio Emanuele, prevista entro un mese.
In poche ore, ha raccolto centinaia di adesioni tra i residenti e gli altri cittadini la petizione organizzata da Forza Italia, Fratelli d'Italia e Pescara futura.
«L'obiettivo dell'iniziativa», come recita una nota diffusa dal centrodestra, «è impedire che il centro di Pescara venga riaperto al traffico e si torni così indietro nel tempo, vanificando il lavoro svolto dalla precedente amministrazione».
Anche la prossima settimana sarà possibile sottoscrivere la propria adesione al banchetto situato in corso Vittorio Emanuele, angolo corso Umberto. La raccolta di firme si svolgerà sia sabato 27 sia domenica 28 settembre, dalle 17 alle 20.
L’amministrazione Alessandrini ha deciso di riaprire al traffico nella sola direzione sud-nord, imponendo però il rigoroso rispetto dei 30 chilometri orari, altro aspetto che ha già cominciato a sollevare polemiche per l’impossibilità secondo molti di poter rispettare un limite del genere. Sul provvedimento anche i commercianti si sono divisi.

