Corso in scienze turistiche gratis per i primi 100 ragazzi

Il responsabile scientifico Paolone: «Formerà i nuovi manager del settore» I partecipanti potranno ricoprire ruoli dirigenziali e operativi nelle aziende
PESCARA. Iscrizione gratuita per i primi cento studenti che manifesteranno interesse per il corso di laurea triennale in Scienze turistiche (L-15) dell’università telematica Pegaso. La domanda di preiscrizione, non vincolante, dovrà essere presentata entro il 30 settembre all’indirizzo mail infosedepescara@unipegaso.it.
Ad annunciarlo è il professor Giuseppe Paolone, responsabile scientifico dell’iniziativa formativa e rettore vicario dell’ateneo. Istituita con decreto ministeriale del 20 aprile 2006, l’università telematica Pegaso è costruita sui più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning. Scelto da oltre 30mila studenti e con 551 poli didattici in tutta Italia, l’ateneo si basa sui più moderni ed efficaci standard tecnologici in ambito e-learning e vanta un’offerta formativa molto ampia e altamente professionalizzante.
«Pegaso è la prima università telematica italiana ad aver abbattuto le convenzionali barriere di spazio e di tempo», afferma Danilo Iervolino, classe 1978, presidente e fondatore dell’Ateneo, «Pegaso sfrutta tutto il potenziale del web. Ha un approccio diretto a quelle che sono le esigenze delle persone e dei fabbisogni sociali. E poi è un’università che personalizza la formazione». Istituito nel 2010, il corso di laurea in scienze turistiche rappresenta oggi il fiore all’occhiello dell’offerta formativa dell’ateneo. Il corpo docente, altamente qualificato, annovera nomi di grande prestigio come il giornalista Giorgio Mulè, direttore del settimanale Panorama. «Per un Paese come l’Italia l’ambito turistico rappresenta una chiave di volta indispensabile per la crescita dell’economia. Un comparto che ha perso negli ultimi anni quote di mercato significative», osserva il professor Paolone, «e che pertanto necessita sempre di più di professionalità idonee a operare in ambienti fortemente competitivi. Per far fonte a questa esigenza il corso di Laurea triennale in scienze turistiche si pone l’obiettivo di creare professionisti del settore turistico, in grado di lavorare per aziende già esistenti o di avviare attività proprie sempre nell’ambito del turismo». Il corso, spiega Paolone, è rivolto sia ai giovani sia a chi lavora già nel settore turistico e vuole acquisire competenze accademiche. «I tempi cambiano e così, di pari passo, anche l’industria del turismo. ln un contesto sociale sempre più teso verso la globalizzazione, la competizione richiede figure professionali qualificate e capaci di interpretare il cambiamento. Di fronte alla sfida della globalizzazione», aggiunge Paolone, «la formazione continua diventa fattore critico di successo e veicolo strategico in grado di alimentare conoscenze e competenze idonee a competere in mercati turistici sempre più aggressivi. Il corso di laurea vuole rappresentare la risposta formativa adeguata a quanti operano o intendono sviluppare competenze manageriali nel comparto turistico».
Professor Paolone, com’è nato il corso di studi e come si sviluppa il percorso formativo?
«Il corso nasce dall’opportunità offerta dalle grandi risorse culturali ed enogastronomiche presenti nel nostro Paese e dalla necessità di una loro adeguata valorizzazione, nella consapevolezza che il settore turistico può effettivamente rappresentare un motore di sviluppo e di occupazione».
Quali sono gli obiettivi e gli sbocchi occupazionali?
«L’obiettivo del corso è lo sviluppo delle capacità manageriali degli operatori, attraverso il trasferimento di tecniche e metodologie strumentali della gestione strategica, commerciale, organizzativa e amministrativa delle attività turistiche. Il profilo dei candidati in uscita è di tipo manageriale, con competenze nei principali reparti delle strutture organizzative turistiche a livello di standard internazionale. Al termine del percorso formativo i partecipanti saranno in grado di ricoprire ruoli direzionali e operativi in aziende turistiche».
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